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Ue, previsioni “largamente in rialzo”. Il Pil raddoppia

La Commissione europea prevede una crescita superiore rispetto alle previsioni di maggio. In crescita anche l’Italia. Olli Rehn: “Economia europea chiaramente avviata sul percorso della ripresa”

A pochi giorni dai dati pessimisti dell’Ocse la Commissione Europea va controcorrente rispetto a quanto ipotizzato dall’Organizzazione per la cooperazione e lo Sviluppo economico (vedi news) e preannuncia per l’Italia una crescita del Pil dell’1,1% nel 2010. E’ quanto emerge dai dati delle previsioni economiche intermedie relative ai sette Paesi presi in esame dalla Commissione (tra cui l’Italia). Stime in rialzo, quindi, rispetto alla scorsa primavera, quando per il nostro Paese si prevedeva una crescita dello 0,8% a fine anno: secondo i dati diffusi da Bruxelles, nel terzo trimestre del 2010 il Pil italiano dovrebbe crescere dello 0,5% e nel quarto dello 0,2%.Anche negli altri Paesi presi in esame dalla Commissione europea le previsioni sono riviste “largamente al rialzo”. Se in primavera le stime del Prodotto interno lordo a 16 Paesi parlavano di una crescita dello 0,9% per il 2010 (e dell’1% nei 27 Paesi dell’Unione europea), ora si prevede un aumento del Pil dei 16 Paesi dell’1,7% (dell’1,8% per i 27). Il commissario europeo agli affari economici e monetari, Olli Rehn ha parlato di un’economia europea “chiaramente avviata sul percorso della ripresa”. Per Rehn, però, l’incertezza resta e servono dunque riforme strutturali per elevare il potenziale di crescita. “Prima e più fortemente agiremo su questo fronte – spiega – più certi potremo essere di una crescita sostenuta e della creazione di posti di lavoro”. Nella tabella le previsioni per i singoli Paesi:

Commissione europea, previsioni economiche intermedie per il 2010

Paese

Previsioni di maggio

Previsioni attuali

Variazione

Francia

+1,3%

+1,6%

+0.3%

Germania

+1,2%

+3,4%

+2,2%

Gran Bretagna

+1,2%

+1,7%

+0,5%

Italia

+0,8%

+1,1%

+0,3%

Olanda

+1,3%

+1,9%

+0,6%

Polonia

+2,7%

+3,4%

+0,7%

Spagna

-0,4%

-0,3%

+0,1%

Nota. Le previsioni economiche intermedie diffuse dalla Commissione europea riguardano sette Paesi: cinque dell’area euro (Germania, Spagna, Italia, Francia e Olanda) e due dell’Ue a 27 (Polonia e Gran Bretagna). Questi sette paesi contano per l’80% del Pil europeo.

Credits Images:

Olli Rehn, commissario europeo agli affari economici e monetari