Sanatoria per gli evasori, ecco le novità principali

Nel disegno di legge riguardante il rientro dei capitali anche “sconti” per chi reinveste in attività italiane. Il commento del ministro dell’Economia Padoan: “Troppi favori a chi evade”

Si chiama volontary disclosure e il suo arrivo è imminente, si parla di un’approvazione entro i primi giorni di luglio. Di cosa si tratta? Semplicemente della regolarizzazione dei capitali detenuti illegalmente all’estero, che prevede una sanatoria nei confronti di quegli evasori che, autodenunciatisi, forniscono all’amministrazione la documentazione corrente. Non si tratta di un condono, perché le imposte evase e gli interessi si pagano interamente, ma le sanzioni vengono ridotte. Il meccanismo, come anticipa il quotidiano la Repubblica, farà perno sul nuovo istituto del ravvedimento speciale: si tratterà di una norma ad hoc che utilizza lo schema del ravvedimento operoso, già in vigore nel nostro ordinamento e in base al quale ci si può ravvedere con sanzioni ridotte entro un anno dall’evasione. Tra le misure, che non sembrano essere ben accolte dal ministro dell’Economia Padoan – “Troppi favori agli evasori fiscali” –, dovrebbero essere previsti anche ‘sconti’ nei confronti degli imprenditori che reinvestono il denaro ‘espatriato’ in attività italiane. Ecco, in sintesi, le misure principali:

Autodenuncia. La volontary disclosure prevede un’autodenuncia del contribuente, che fornisce all’amministrazione la documentazione occorrente.

Le tasse. Se le attività all’estero sono state già tassate in Italia, il contribuente dovrà pagare le imposte sull’intero imponibile oltre agli interessi mentre ci sarà un alleggerimento delle sanzioni.

Reati penali. È prevista la non punibilità per infedele od omessa dichiarazione, mentre sarà dimezzata la pena per il reato di frode fiscale. Non punibilità per omesso versamento Iva.

Aziende. Per invogliare gli imprenditori a far rientrare i capitali è previsto un collegamento con la nuova disciplina dell’Ace, la normativa tributaria che prevede sconti fiscali per chi reinveste gli utili.

Il confronto con Francia e Germania

FRANCIA (2009)

GERMANIA (2004)

ITALIA (2014)

Modello

Emersione spontanea

Emersione spontanea e condono

Emersione spontanea

Costi

Pagamento imposte dovute, interessi a tasso legale e sanzioni maggiorate

Forfait del 25% sull’imponibile non dichiarato, sanzioni maggiorate

Pagamento imposte dovute e interessi, sanzioni amministrative ridotte

Sanzioni penali

Inapplicabili

Inapplicabili

Ridotte

Incasso

1,2 miliardi

1,3 miliardi

2-3 miliardi (stima)

Fonte: la Repubblica

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