Krumiri, addio Piemonte: chiuso lo stabilimento di Villanova Monferrato

La Bauli trasferirà l’intera produzione nella sede centrale di Verona, chiedendo a oltre cento dipendenti di trasferirsi a 300 km di distanza

Chiude i battenti lo stabilimento di Villanova Monferrato che produceva, prima per Bistefani e ora per Bauli, i krumiri, ossia i famosi biscotti “a curva” piemontesi. A causa del rapporto negativo tra costi e vendite, l’azienda ha deciso di trasferire la produzione nella sede centrale di Verona. Il tutto dovrà avvenire entro l’estate.

Per questo motivo 114 lavoratori piemontesi dovranno traslocare a 300 km di distanza oppure, in alternativa, chiedere la mobilità. Su Twitter i diretti interessanti fanno sentire la loro voce, condividendo la frase, al limite del necrologio, «Bistefani fine di una storia: 1955-2016». Il 31 marzo è previsto anche un incontro tra proprietà e sindacati, per concordare i termini del trasferimento. «Abbiamo insistito perché l’azienda ci dicesse la verità», spiega Marco Malpassi, sindacalista Flai Cgil. «L’amministratore delegato ci ha risposto che durante la gestione precedente alla Bauli sono stati commessi molti errori, e che l’operazione Bistefani non poteva più stare in piedi. I risultati economici di Bistefani sono positivi, è vero, ma i costi fissi, 5-6 milioni di euro l’anno, erano diventati insostenibili. Bauli ha quindi deciso di trasferire la produzione delle merendine a marchio Motta (Buondì, Girella e Yo Yo) nella sede centrale di Castel d’Azzano, smontando le linee di Villanova. L’a.d. Stefano Zancan ha anche detto che non vuole perdere le professionalità e che la Bauli accoglierà tutti i 114 dipendenti in Veneto, ben sapendo che non tutti accetteranno».

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