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Famiglie italiane, un terzo non riesce a fronteggiare le spese impreviste

Un nucleo familiare su sei presenta i sintomi del disagio economico. Maggiormente in crisi le famiglie numerose del Sud

Come stanno le famiglie italiane? Male. A rilevarlo ancora una volta l’Istat, secondo il quale nel 2009 il 15,2% dei nuclei familiari ha presentato tre o più sintomi di disagio economico tra quelli previsti dall’indicatore dell’Eurostat2. Gli ultimi dati, che non differiscono troppo da quelli di un anno fa, fotografano un’Italia nella quale le famiglie continuano a faticare.

Caratteristiche del disagio

Ma quali sono i problemi che ci angosciano maggiormente? Il 15,3% delle famiglie italiane arriva a fine mese con grande difficoltà, il 9,2% rimane in arretrato con il pagamento delle bollette e il 10,1% fatica a pagare le rate del mutuo o l’affitto. Ben il 33,3% potrebbe non riuscire a fronteggiare spese impreviste di 750 euro. E il 48,2% dei nuclei familiari percepisce le spese per la casa come un carico troppo pesante. Il 16,9% fa fatica ad acquistare gli abiti necessari. Addirittura il 6,5% non ha potuto fare un pasto adeguato almeno ogni due giorni.

Mappa del disagio

La maggiore frequenza di situazioni di difficoltà economica si registra al Sud (Sicilia, Campania e, Calabria) e nelle isole. Mentre tra le regioni del Centro-Nord, sono il Piemonte e il Lazio a mostrare i maggiori segni di disagio. Le situazioni di difficoltà si fanno più evidenti al crescere della numerosità familiare, dai 5 componenti in su. Particolarmente in crisi le famiglie monoreddito. Insieme alle coppie con almeno tre figli, si trovano più frequentemente coinvolte in situazioni di difficoltà economica le famiglie con un solo genitore e gli anziani soli.