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Banche, l’impresa può presentare un appello in caso di mancato credito

Al voto finale il decreto commissioni bancarie che introduce alcune modifiche al testo che aveva suscitato le ire dell’Abi. Niente commissioni sui conti corrente in rosso, per piccole somme e per pochi giorni

Arriverà nel primo pomeriggio di oggi, giovedì 17 maggio, il via libera della Camera al decreto legge sulle commissioni bancarie sui cui ieri il governo ha ottenuto la fiducia (447 sì, 73 no e 31 astensioni). Alle 12 le dichiarazioni di voto finali, a seguire il voto finale (la diretta in fondo a questa pagina). Vediamo quali novità porta con sé questo decreto che va a correggere una norma prevista dal provvedimento cresci-Italia che stabiliva la nullità di tutte le clausole che prevedono commissioni a favore delle banche a fronte della concessione di linee di credito, della loro messa a disposizione, del loro mantenimento in essere e del loro utilizzo. Questa norma aveva portato alle minacce di dimissioni dei vertici dell’Abi, poi rientrate. Queste le novità inserite nel testo che prevede, tra l’altro, lo stop delle commissioni bancarie per coloro che vanno in rosso per un periodo inferiore a 7 giorni consecutivi (e per non più di 500 euro) in un trimestre:

OSSERVATORIO SUL CREDITO – Viene istituito un Osservatorio sul credito, che monitorerà l’accesso al credito da parte delle imprese, specie le piccole, nonché quelle giovanili e femminili. Alle sue riunioni prenderanno parte i rappresentanti delle Associazioni dei consumatori e delle imprese.MANCATA CONCESSIONE DI CREDITO – Famiglie e imprese, in caso di mancata concessione di un credito da parte di una banca, potranno presentare una “istanza” al Prefetto: questi, dopo aver chiesto alla banca una motivazione, potrà girare la pratica all’Arbitro bancario che dovrà pronunciarsi “non oltre trenta giorni dalla segnalazione”. COMMISSIONI BANCARIE – Reintrodotte le commissioni per gli scoperti, in particolare viene ripristinata la commissione di istruttoria veloce stabilita dal decreto Salva Italia.PICCOLI RISPARMIATORI – I correntisti che sforano per un massimo di 500 euro e per non più di sette giorni consecutivi in un trimestre non dovranno pagare alcuna commissione.RATING LEGALITÀ – Il rating della legalità sarà attribuito, su istanza di parte, alle imprese che raggiungano un fatturato minimo di due milioni di euro.ELEZIONE AGCOM – Nuovo metodo di elezione dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, i cui membri sono stati dimezzati dal decreto Salva-Italia, e che dovranno essere rinnovati nel corso del mese di maggio. La modifica prevede che il Senato e la Camera eleggano due (anziché quattro) commissari ciascuno e che pertanto ciascun senatore e ciascun deputato esprima il voto indicando un solo nominativo.PENSIONI MANAGER PUBBLICI – Cancellata la norma dal Senato, prevedeva che il taglio dello stipendio ai manager pubblici previsto dal decreto Salva Italia (il tetto è di 300.000 euro) non contasse ai fini della determinazione della pensione nella parte calcolata con metodo retributivo. Il Governo ha proposto alla Camera di ripristinare la norma ma non è stato accontentato.