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Decreto sviluppo, sul tavolo del Cdm il provvedimento anti digital divide

Il testo sarà sul tavolo del Consiglio dei ministri del prossimo 4 ottobre. Tra gli interventi misure per favorire diffusione della banda larga e la nascita delle start-up. Escluse misure sul prezzo della benzina

Arriverà sul tavolo del Consiglio dei ministri del 4 ottobre il testo del decreto sviluppo fortemente voluto dal ministro Corrado Passera. Il provvedimento, che punta ad annullare il digital divide e favorire la nascita delle imprese innovative, arriva con qualche giorno di ritardo causa l’attuale assenza del presidente del Consiglio, Mario Monti (negli Stati Uniti per impegni internazionali) e del ministro dell’Economia, Vittorio Grilli (a Berlino per un incontro dell’Aspen Istitute).“Vogliamo creare un terreno fertile per sviluppare la cultura imprenditoriale del nostro Paese – ha affermato Corrado Passera – Vogliamo diventare un Paese amico delle start-up, che aiuta gli imprenditori giovani e non”. Tra le misure già annunciate ci saranno quindi quelle per incentivare la nascita e lo sviluppo delle imprese innovative, e quelle per favorire la diffusione della banda larga in Italia (connessioni alla rete Internet più veloci). Secondo quanto riportato dall’Ansa, l’ultima bozza prevedeva per il triennio 2013-2015 una detrazione sull’Irpef pari al 19% dell’investimento in start-up e si istituiva una sezione speciale del Fondo di garanzia per le Pmi a favore della nascita di imprese innovative con una dotazione iniziale di 50 milioni di euro. Su altri capitoli del decreto, a partire dal credito di imposta sulle infrastrutture, il governo è ancora alla ricerca delle coperture necessarie, mentre Passera ha annunciato che, sul fronte della sterilizzazione dell’Iva sui carburanti, non arriverà nessun provvedimento.

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A sinistra il ministro dello Sviluppo economico e delle Infrastrutture, Corrado Passera