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Censis: crescita italiana frenata da tensioni geopolitiche e difficoltà economiche

Secondo l’ultimo rapporto del Censis, numerosi elementi frenano le prospettive dell’Italia per il 2024

investimenti in italia Credits: Shuttershock

Non è un periodo semplice, per l’Italia. Le prospettive economiche del Paese sono infatti condizionate da diversi elementi di instabilità che frenano la crescita e abbassano il livello di attrattività per gli investitori esteri. A rilevarlo è il Censis per Aibe (Associazione Italiana delle Banche Estere) nel corso del rapporto di primavera 2024 dal titolo Osservatorio sull’attrattività dell’Italia presso gli investitori esteri. Secondo un panel di esperti internazionali di cui fanno parte istituzioni e società finanziarie, aziende multinazionali, strutture di consulenza professionale, stampa economica estera, a condizionare sono soprattutto le guerre, le elezioni, l’inflazione e i ritardi del Pnrr.

Per il 61,4% la possibile rielezione di Donald Trump alle elezioni presidenziali è uno dei fattori chiave che può influenzare le future dinamiche della comunità internazionale, mentre la vittoria sul campo della Russia nei confronti dell’Ucraina persa per il 52,6%. Minore rilievo per il panel ce l’ha la guerra in Palestina (24,6%), specialmente per le tensioni legate ai rapporti con l’Iran e la possibile escalation del conflitto bellico. Preoccupa anche il rischio di un conflitto che vede coinvolta Taiwan e la sua indipendenza.

Meno di un terzo del campione (29,8%) è ottimista nei confronti delle prossime elezioni europee di giugno 2024 e ritiene che possano rappresentare una svolta epocale nella costruzione dell’Unione europea. Il 42,1% è pessimista per il futuro, mentre il 28,1% non si sente in grado di esprimere un’opinione definitiva sulla questione. Molto dipenderà dalla possibile vittoria del fronte europeista e l’adozione di politiche comuni cruciali nei settori della difesa, politica fiscale e doppia transizione.

Censis, gli italiani guardano a investimenti di medio lungo periodo

Pesano poi altri due fattori sulle prospettive economiche dell’Italia, secondo il rapporto del Censis: tra gli eventi e i fenomeni che potrebbero condizionare prevalentemente la situazione economica e finanziaria del Paese nel 2024, spiccano il protrarsi dell’inflazione (57,9%) e i ritardi nell’attuazione del Pnrr (56,1%). La prima potrebbe erodere il potere d’acquisto delle famiglie, limitando la spesa e frenando l’attività economica del Paese, mentre il secondo elemento potrebbe erodere il potere d’acquisto delle famiglie, limitando la spesa e frenando l’attività economica del Paese.