Brand alla sfida del coronavirus: serve un cambio di rotta

Dall'analisi sullo stile di vita e le strategie di consumo degli italiani in questi giorni di emergenza sanitaria emerge la necessità di adeguare messaggi e strategie comunicative. Questo e molto altro nel report di GfK

La dilagante pandemia da coronavirus ha instillato nelle persone un sentimento di profonda incertezza, ma la stessa indecisione è diffusa anche tra le aziende che, secondo i consumatori italiani, in questo momento vengono percepiti come poco attive e silenziose. Nei giorni in cui dilaga il virus Covid-19, i brand sono chiamati a nuove e inedite sfide, adeguando i messaggi e le strategie comunicative al sentiment degli italiani che, seppur con numerose restrizioni, continuano a informarsi e fare acquisti. È questa una delle riflessioni che emerge da un report di GfK, che il prossimo 26 marzo presenterà in una Web Conference gratuita i primi risultati delle analisi sugli effetti del coronavirus su consumatori e mercati (per partecipare, basta registrarsi sul sito gfk.com/it).

Coronavirus: fiducia per governo e Protezione civile

Dal monitoraggio settimanale di Gfk, emerge anche un giudizio molto positivo degli italiani sul sistema sanitario, ma anche Protezione civile e Governo escono bene. In generale gli italiani sembrano preoccuparsi soprattutto (e a ragione) della situazione economica, ma dall’indagine emerge anche come siano le donne a preoccuparsi di più sulla diffusione della pandemia: già nei giorni precedenti le misure restrittive oltre il 50% di loro aveva dichiarava di aver ridotto o smesso di frequentare centri commerciali, insegne e negozi. Nelle prossime settimane, si sottolinea nell’analisi di Gfk, possiamo aspettarci una maggiore presenza maschile all’interno dei punti vendita, un fattore di cui la Distribuzione dovrà tenere conto nella propria pianificazione.

Più mobilità privata e servizi digitali in abbonamento

L’attuale situazione nella nostra Penisola ha portato un inevitabile incremento dell’utilizzo dell’auto privata. Dai dati Gfk, però, si sottolinea come l’abitudine a preferire i mezzi di trasporto privati potrebbe essere difficile da abbandonare anche al termine dell’emergenza: è possibile che ciò abbia delle conseguenze di medio periodo significative anche sulle logiche e le sensibilità di sostenibilità ambientale, un tema centrale nelle strategie di consumo degli italiani fino a poche settimane fa. Negli ultimi giorni, inoltre, gli italiani dichiarano di aver incrementato significativamente la fruizione di contenuti Media & Entertainment, in particolare quelli legati alla ricerca di notizie. Per le prossime settimane, circa un italiano su 10 dichiara di voler sottoscrivere un abbonamento a servizi di contenuti, piattaforme e App a pagamento.

Voglia di vacanze estive

La voglia di vacanze resiste alle preoccupazioni del Coronavirus. Gli italiani continuano a guardare all’estate come possibile “risarcimento” per l’attuale momento di difficoltà. Una prospettiva importante, anche dal punto di vista psicologico. Il dato, precisa Gfk, andrà monitorato nelle prossime settimane, ma sembra indicare che – qualora la situazione dovesse migliorare – gli italiani sono pronti a rimettersi in movimento. In crescita anche l’interesse per le assicurazioni legate agli imprevisti di viaggio.

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