
Diadora: rilancio in corsa
Il presidente di Diadora, Enrico Moretti Polegato, racconta la strategia che ha riportato in attivo lo storico brand
Articoli di Tiziana Tripepi

Il presidente di Diadora, Enrico Moretti Polegato, racconta la strategia che ha riportato in attivo lo storico brand

Tra i principali produttori di attrezzi, accessori e abbigliamento per il settore in Europa, l’Italia è l’unico con una bilancia commerciale positiva e detiene il record dei ricavi più alti. Ma le nostre imprese potrebbero guadagnarsi molte più medaglie

Il fenomeno delle Corporate Academy interne alle imprese è in forte ascesa. Si affermano come strumenti chiave per colmare il mismatch di competenze e sostenere l’evoluzione del business. Trasformando la formazione in un asset strategico

Per rafforzare la reputazione aziendale serve coerenza tra comunicazione interna ed esterna: ecco perché l’engagement dei collaboratori è diventato una leva strategica

Per l’economista Azzurra Rinaldi, non solo l’Italia è indietro rispetto agli altri Paesi, ma non ci sono reali segnali di miglioramento

Le donne studiano di più, si laureano meglio e creano imprese più sane della media. Eppure, restano ai margini delle leve di comando: numeri, cause e scenari di un paradosso che costa molto caro al Paese

Intervista a Sanzio Bassini, direttore del Dipartimento supercalcolo applicazioni e innovazione di Cineca, sul Progetto IT4LIA

Il nostro Paese è sempre più costellato di siti deputati a sviluppare e supportare le evoluzioni dell’intelligenza artificiale. Delle vere e proprie capitali dell’hi tech che da Nord a Sud mettono insieme pubblico, privato e accademia per tracciare la via Italiana all’intelligenza artificiale. Ecco la mappa di una geografia in continuo divenire.

Sulla questione dei salari troppo bassi in Italia, il punto di vista di Silvia Spattini, ricercatrice Adapt

Aziende troppo piccole, specializzazioni a basso valore aggiunto. Pochi investimenti, innovazione e formazione. Sono solo alcune delle motivazioni alla base dell’inadeguatezza dei compensi dei lavoratori italiani, che affonda le sue radici negli anni 90