
Sicilia, l’arte contemporanea riparte da Gibellina
Nel segno di Gibellina 2026, l’isola riscopre la propria vocazione sperimentale e affida all’arte il compito di interpretare il passato e immaginare nuovi scenari
Articoli di Francesca Amé

Nel segno di Gibellina 2026, l’isola riscopre la propria vocazione sperimentale e affida all’arte il compito di interpretare il passato e immaginare nuovi scenari

Le recenti trasformazioni digitali hanno ridefinito informazione, lavoro e potere. Ma – assicura il futurologo – il cambiamento è appena iniziato: vedremo aziende meno gerarchiche dove il management potrà gestire i propri team basandosi sull’accesso diretto ai dati

In Laguna la Pinault Collection propone quattro mostre dedicate ad artisti molto diversi tra loro, ma che convergono nel rifiuto di una narrazione univoca della storia

Il festival torna a trasformare chiostri, palazzi storici e piazze della città emiliana in un laboratorio a cielo aperto. E si conferma un appuntamento imprescindibile per il collezionismo e l’industria creativa

La prima ampia monografica veneziana dedicata all’artista inglese mette in mostra l’evoluzione della sua arte conturbante dagli esordi a oggi

Da scrigno silenzioso a scultura urbana: la metamorfosi del muso contemporaneo rappresenta il paradigma simbolico di come il design architettonico stia registrando una inesorabile metamorfosi in cui il contenitore ha iniziato a competere con il contenuto

In un mondo che accelera, architettura e interior design tornano a essere dispositivi culturali e sociali: non semplici contenitori, ma spazi pensati per sostenere la vita, la memoria e le relazioni

Dagli esordi figurativi alle iconiche campiture cromatiche, Firenze celebra l’opera dell’artista con una mostra che ricorda il suo profondo legame con la città

Alla scoperta di un luogo in cui le opere dei creativi contemporanei dialogano con il panorama alpino. Così il paesaggio si fa galleria a cielo aperto

Ricerca, cultura, capacità di sostare nella riflessione su ciò che ci circonda. Ecco come il fondatore del Sicily Artist in Residence Program definisce la bellezza