Samsung riduce del 30% i modelli di smartphone

Troppi dispositivi sul mercato, così si è deciso di tagliare la produzione. Il colosso sudcoreano lo farà per essere più competitivo con le aziende low cost della Cina

Troppi smartphone Samsung in circolazione. Così la multinazionale hi tech sudcoreana ha deciso di tagliare la produzione del 30%. La notizia arriva dalla società, che dal 2015 ridurrà l’offerta di dispositivi.

PIÙ COMPETITIVITÀ. Ridurre la produzione significherà vedere meno telefonini Samsung nei negozi di elettronica. Una scelta simile arriva a fronte del calo dei profitti e della forte concorrenza di aziende cinesi low cost del settore, come Xiaomi. Nel terzo trimestre la quota di mercato mondiale di Samsung è scesa dal 32,5% al 23,8%, pur mantenendo il primato nel settore. Nello stesso periodo la rivale “low cost” cinese ha registrato per le vendite un +211%, conquistando il terzo posto nella classifica mondiale, dopo Apple (per cui il colosso coreano nel 2016 produrrà chip per iPhone).

“I telefonini Samsung non spariranno dalle vetrine, i modelli commercializzati saranno inferiori del 25%-30%”, ha spiegato Robert Yi, responsabile Samsung delle relazioni con gli investitori, in conferenza a New York.

LOW COST. Il nuovo obiettivo di produttività è il low cost: il colosso coreano punterà a realizzare dispositivi economici, sfidando competitor già attivi nel settore come Huawei, Lenovo e la già Xiaomi.

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