Abu Dhabi, la Mecca dello shopping sarà firmata dagli italiani

Itinera, società del gruppo Gavio già costruttrice del Centro di Arese, si è aggiudicata la corsa al Reem Mall da 620 milioni di dollari

Il Reem Mall, la Mecca dello shoppingdi Abu Dhabi, sarà firmata dagli italiani. Itinera, società del Gruppo Gavio e player internazionale attivo nella realizzazione di grandi opere infrastrutturali, si è aggiudicata la corsa al centro commerciale da 620 milioni di dollari. Itinera realizzerà il Reem Mall in qualità di leader (50%) di una joint venture con Ghantoot Buildings Division, uno dei principali gruppi nell’edilizia e nei servizi del Middle East.

Reem Mall, la Mecca dello shopping firmata dagli italiani

Il nuovo Reem Mall di Abu Dhabi avrà un’area edificata complessiva di 600 mila mq, di cui spazi destinati al retail di 260 mila m1 con circa 450 negozi e parcheggi per 6.800 veicoli. Il complesso ospiterà un’area di intrattenimento per famiglie, comprendente cinema, ristoranti ed uno Snow Park di 10.000 mq . L’area del progetto si trova nel Najmat District sulla Reem Island, la principale zona di sviluppo residenziale e commerciale di Reem Developers, lungo il litorale dell’isola di Abu Dhabi e si inserisce nell’ambito del più ampio piano di sviluppo immobiliare che prevede la costruzione di residenze, uffici e hotel. A regime la popolazione di Reem island avrà 200 mila abitanti. Il progetto prevede inoltre la costruzione della strada perimetrale del Mall per una lunghezza di circa un chilometro con 11 viadotti stradali e un accesso pedonale sopraelevato.

Dal Centro di Arese da Abu Dhabi per Itinera

L’aggiudicazione del Reem Mall segue quella del Centro di Arese che con i suoi 120.000 m si colloca tra i dieci piuà grandi centri commerciali d’Europa. La struttura è stata premiata nel corso del 2016 con il Mapic Award come miglior Shopping Mall del mondo.«”La firma di questo prestigioso contratto per la costruzione del Reem Mall premia le competenze ed il know-how di Itinera nella realizzazione di progetti di edilizia civile e industriale ad alta complessità e pregio architettonico», ha commentato Massimo Malvagna, a.d. di Itinera. «Con questa acquisizione il portafoglio lavori della società sale a 5 miliardi di euro di cui 1,9 miliardi relativi al mercato estero, costituendo circa il 38 % del totale. Tale risultato rappresenta oggi oltre la meta’ dell’obiettivo previsto nel 2021 dal Piano strategico di gruppo».

«Stiamo proseguendo regolarmente il piano di realizzazione della nuova destinazione dedicata al lifestyle, retail e divertimento di Abu Dhabi», ha dichiarato Shane Eldstrom, Chief Executive Officer di Al Farwaniya Property Developments, promotore del Reem Mall. «Siamo felici di lavorare con Itinera Ghantoot JV per la principale opera del progetto Reem Mall e confidiamo che manterranno la massima qualità di lavoro per tutto il processo costruttivo e realizzeranno un mall di cui Abu Dhabi, e il resto degli Emirati Arabi, potranno andare fieri».

CityLife e la crisi dei centri commerciali in Usa

Come dimostra il progetto del Reem Mall, i centri commerciali continuano a crescere in tutto il mondo. Giovedì 30 novembre a Milano, aprirà i battenti il più grande Centro Commerciale d’Italia: CityLife. Occupa un’area di 32 mila mq, conterà un mix di 100 esercizi commerciali e tra le new entry, spicca il primo flagship store europeo di Huawey. Quella di CityLife è l’ultima, in ordine cronologico, della raffica d’inaugurazioni che in pochi mesi si sono registrate nel nostro Paese: Adigeo (Verona), Parcofiore (nel trevigiano), FanoCenter e I Viali Shopping Park sono gli ultimi ad aver aperto le porte. In attesa di Westfield, l’ultimo sogno di casa Percassi.

Non va così negli Stati Uniti, la patria dei mall che oggi sono in sofferenza oltreoceano. Si sono già persi 50 mila posti di lavoro e sono state annunciate altre 3.500 chiusure di negozi con le saracinesche che si sono abbassate da Fort Steuben, Sears, Macy’s, Payless, Sports Authority e The Limited e la crisi di JCPenny, Abercrombie & Fitch e Guess. Beve, a sua volta, è divenuta solo online.

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