Gli Stati Uniti cercano un accordo sul debito. I piani Boehner e Reid

Le due proposte sul tavolo di repubblicani e democratici per evitare il default previsto per il 2 agosto

Repubblicani – il piano John BoehnerL’aumento del tetto del debito avviene in due fasi. La prima immediata con il Congresso che alzerà il limite legale del debito di mille miliardi di dollari entro il 2 agosto, coperta con 1.200 miliardi di dollari di tagli alla spesa in 10 anni. Nel caso in cui il governo spendesse più del previsto in questo arco di tempo scatterebbero dei tagli automatici. La misura di Boehner prevede la creazione di una commissione speciale bipartisan che dovrà determinare almeno altri 1.800 miliardi di dollari di tagli. Se il Congresso approverà gli ulteriori tagli, il presidente Barack Obama potrà chiedere un aumento del tetto del debito di 1.600 miliardi di dollari per coprire i bisogni finanziari oltre il novembre 2012. Il Congresso può accogliere o respingere la richiesta di Obama e il presidente può opporre il proprio veto alla decisione. La Camera e il Senato separatamente dovranno votare un emendamento alla Costituzione per un budget bilanciato.

Democratici – il piano Harry ReidL’aumento del tetto del debito immediato oltre il novembre 2012 è coperto da tagli per 2.700 miliardi di dollari. Le spese discrezionali saranno tagliate di 1.200 miliardi di dollari in 10 anni. Il ritiro dall’Afghanistan e dall’Iraq si tradurrà in 1.000 miliardi di dollari di risparmi. Il piano prevede la creazione di una commissione per determinare ulteriori tagli. La misura non prevede un aumento delle tasse e modifiche al Social Security e Medicare.

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