Leonardo Di Caprio

Eco-vip alla riscossa: il verde è di moda. Tutti, o quasi, i vip di Hollywood paiono ultimamente preoccuparsi per le sorti del pianeta, dividendosi fra gesti plateali e tentativi di eco-galateo. Leonardo Di Caprio è stato fra i primi a tentare di sensibilizzare la sua nutrita audience sui pericoli di una catastrofe ambientale. Con la sua fondazione ha realizzato film e documentari sull’emergenza idrica e l’innalzamento della temperatura terrestre, tra cui L’undicesima ora , il cui scopo è promuovere il rispetto dell’ambiente con piccole abitudini quotidiane. Chissà, magari ai tempi del loro amore “contagiò” la compagna con il suo entusiasmo: fatto sta che Gisele Bündchen, ex fidanzata di Leo, sarà la protagonista di Gisele and the green team , una serie di cartoni dedicata ai temi dell’ecologia per educare i più piccoli a uno stile di vita sostenibile (la top model in versione cartoon sarà intenta a salvare il mondo in tutina rigorosamente verde). A far concorrenza a Di Caprio c’è (poteva essere altrimenti?) l’onnipresente coppia Pitt-Jolie, che si è impegnata nella ricostruzione ecosostenibile di New Orleans distrutta dall’uragano Katrina. Brad, da sempre appassionato di architettura, è riuscito anche ad azzerare le emissioni dei (non pochi) veicoli e delle case di proprietà. Il sito ambientalista Grist.org ha invece incoronato come stella più attenta alle problematiche relative alla salvaguardia dell’ambiente Natalie Portman, neomamma e premio Oscar con Black Swan . L’attrice ha partecipato a numerose campagne di sensibilizzazione, tra cui la sua linea di calzature realizzata con materiale di origine vegetale. Poteva mancare l’automobile-tipo dell’ecologista alla moda? Su tutte, la Toyota Prius. Anche qui, l’antesignano è il solito Di Caprio, che arrivò a bordo di una ibrida Prius, anziché all’interno di una lussuosa (e inquinantissima) limousine, alla Notte degli Oscar 2004, ma possiedono una Prius anche i soliti Brangelini. Bmw ha invece messo sul mercato alcune decine di auto sperimentali in tutti gli Stati Uniti facendole provare a Placido Domingo, Edward Norton e Laura Dern, che ne è diventata testimonial. Salutata la saga di Harry Potter e il ruolo di Hermione, anche la giovane inglese Emma Watson, lanciatissima nel mondo della moda (contratti con Burberry e Lançome) ha scoperto la sua vena green: dopo aver immesso sul mercato la collezione eco-sostenibile People Tree , la nuova avventura a tinte verdi la vede a fianco della stilista Alberta Ferretti con cui ha realizzato la linea Pure Threads fatta di capi in fibra organica. Recente adepta alla causa, l’attrice francese Melanie Laurent (interprete dei Bastardi senza gloria di Tarantino) si è mescolata ai militanti durante la rappresaglia lampo organizzata a Parigi dall’associazione Ultimatum Climatique e dichiara di avere avuto «uno choc ecologico». Resiste, fra le più agguerrite, un’altra eroina tarantiniana: Daryl Hannah non perde occasione per perorare i suoi progetti verdi. Fervente sostenitrice dell’utilizzo del biodiesel, ha un sito personale, DH Love Life , dove pubblica un videoblog dedicato a temi come il cibo biologico, l’architettura e i trasporti sostenibili, e dispensa consigli per una vita ecocompatibile. Vegetariana da tempo, già molti anni addietro si fece costruire una casa in mezzo alla natura con materiale ecologico e alimentata con pannelli solari. Anche Cameron Diaz si è data un’immagine “verde” conducendo per Mtv uno show in cui parla di ambiente; la bionda attrice ha collaborato con Al Gore alla campagna contro il riscaldamento globale ed è stata una dei volti noti del grande evento Live Earth .

Una veterana dell’ambientalismo è la sempreverde (è il caso di dirlo) Julia Roberts, che si definisce «ossessionata» dalla spazzatura e fa di tutto per produrne meno possibile, educando i suoi bambini su riciclo riduzione dei consumi; Julia è anche il volto della campagna “Carburanti per la terra” e ha una casa interamente alimentata da pannelli solari che forniscono acqua calda, energia e riscaldamento, così come l’attrice australiana Cate Blanchett ed Edward Norton (Fight Club) che ha sfruttato la sua fama per dare il via al programma Solar Neighbors (Vicini solari) che porta pannelli solari nelle case delle famiglie povere di Los Angeles. Tutti i divi, fra l’altro, per la spesa disprezzano le buste di plastica e adoperano quelle ecologiche Envirosax , diventate un must. Tra gli ecologisti hollywoodiani della “vecchia guardia” è Robert Redford a segnalarsi per un impegno ormai trentennale: tra le iniziative, una campagna per la difesa del patrimonio naturale dello Stato dell’Utah. Da sostenitore dell’energia solare, si è trasformato in un vero lobbysta (per decenni è stato membro del Consiglio di Difesa delle Risorse Naturali) e il suo canale televisivo, Sundance T v, riserva uno spazio di tre ore a settimana ai temi ambientalisti. Certo, dal punto di vista mediatico rilevante è stata anche la “conversione” dell’ex presidente Bill Clinton; dopo una vita condita da hamburger e junk food, i seri problemi di cuore (e il pressing della figlia) lo hanno avvicinato alla dieta vegana. Risultato, 10 chili in meno e il premio di “personaggio vegan 2010” dall’agenzia animalista Peta .

A proposito: un discorso a parte meritano le star che, per la gioia dei fans, decidono di apparire nude per la causa. Come la splendida Eva Mendes, che si batte contro le pellicce al pari della ex bagnina di Baywatch Pamela Anderson, vegetariana e animalista. Pamela ha anche un fidanzato perfetto: il campione di surf Jon Rose, fondatore dell’organizzazione Waves for Water con cui cerca di rendere potabile l’acqua in luoghi colpiti da catastrofi e calamità naturali. Ma è bene che i divi “finti verdi” si guardino le spalle: un nuovo tipo di paparazzi, gli eco-razzi, si è specializzato nella caccia al pettegolezzo sui falsi ecologisti. Seguitissimi in tutta la blogosfera grazie a siti come The Daily Green , Ecorazzi , Treehugger , mettono il naso nell’immondizia delle celebrities: verificano se davvero fanno la raccolta differenziata e controllano se al distributore fanno il pieno con la benzina verde. Madonna, apparentemente super-ecologista, è finita nel loro mirino per essere tra gli azionisti delle aziende più inquinanti degli Stati Uniti (possiede titoli della BP e della compagnia elettrica Emerson Electric); Jennifer Aniston incoraggia a consumare meno acqua ma fa spot per una minerale; e Naomi Campbell, popolarissima negli anni ’90 come testimonial della Peta, è tornata sulle passerelle impellicciata. Per non parlare dello yacht inquinantissimo del suo fidanzato russo...ma si sa, l’equilibrio tra una vita verde e gli agi da star non è facile da trovare...

IMPEGNO DA OSCAR
Per il sito ambientalista Grist.org è la neomamma e premio Oscar Natalie Portman la star più attenta alla salvaguardia dell’ambiente. L’attrice di origini israeliane ha partecipato a diverse campagne di sensibilizzazione e lanciato una linea i calzature “vegetali”