Dopo sette anni dal decreto che le ha introdotte, il prossimo 3 ottobre entreranno in vigore le nuove regole per l’autorizzazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili. Si tratta di disposizioni attese che danno forma a una disciplina unica, valida su tutto il territorio nazionale, in grado di consentire il superamento della frammentazione normativa del settore delle fonti rinnovabili. Un provvedimento che, pubblicato lo scorso 18 settembre in Gazzetta Ufficiale, introduce nuove regole per la trasparenza amministrativa nel percorso di autorizzazione degli impianti, per una salvaguardia delle pari condizioni e della trasparenza nell’accesso al mercato dell’energia.
Fissa inoltre le modalità per il monitoraggio delle realizzazioni e l'informazione ai cittadini; stabilisce modi, percorsi di autorizzazione delle infrastrutture connesse e, in particolare, delle reti elettriche. Offre inoltre le informazioni, fonte per fonte, delle tipologie di impianto e delle modalità di installazione per l'accesso alle procedure semplificate.
Nel decreto sono anche chiarite le regole per le modalità di avvio e svolgimento del procedimento unico di autorizzazione; i criteri e i requisiti per l'inserimento degli impianti nel paesaggio e sul territorio, con particolare riguardo agli impianti eolici. E allo scopo di rendere equilibrate le esigenze di sviluppo del settore e le istanze di tutela del territorio identifica le caratteristiche di eventuali aree non idonee all'installazione degli impianti da fonti rinnovabili, che possono essere individuate dalle Regioni.

Linee guida per l'autorizzazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili - Il testo completo