Famiglia quanto mi costi! All’inizio si sborsano fino a 100mila euro

Sono fra i momenti più emozionanti e indimenticabili della vita di una coppia. Ma quanto costano! Quella di creare una famiglia non è una decisione alla portata di tutte le tasche. Infatti, richiede esborsi non indifferenti: prima per la casa e poi per il mantenimento dei figli. Secondo un’analisi di Immobiliare.it, la spesa iniziale per l’affitto di un semplice bilocale ammobiliato, fra il pagamento della caparra, la consulenza dell’agente immobiliare e il primo mese di affitto anticipato, arriva fino a 4.700 euro, che diventano più di 64.000 se si decide di compiere il grande passo dell’acquisto. In questo caso, le spese maggiori sono l’anticipo da corrispondere al rogito e la liquidità necessaria all’accensione di un mutuo. In entrambi i casi, non bisogna dimenticare le spese per volture, trasloco e primi acquisti. Se poi si sceglie di abitare in una grande città, i costi aumentano ulteriormente: per l’affitto bisogna mettere in conto almeno 7.000 euro e per l’acquisto minimo 90.000 euro.

La famiglia costa anche in gravidanza

Le coppie che desiderano subito un figlio dovrebbero prima farsi qualche conto. Il monitoraggio effettuato dall’Osservatorio Nazionale Federconsumatori, infatti, rivela che il primo anno di vita di un bimbo può costare fino a 15mila euro. Fra passeggino, lettino, seggiolone, seggiolino auto, fasciatoio, pannolini, vestitini, farmaci, creme, visite mediche, giochini, mamma e papà sono chiamati a versare cifre da capogiro. Sarà anche per questo che la natalità è in calo? Secondo l’Associazione sì. “Molte coppie rinunciano a fare figli o si fermano al primogenito per paura di non essere in grado di sostenere il costo complessivo che una nuova nascita comporterebbe” dicono i consumatori. Eppure, con alcune accortezze, si potrebbe risparmiare, e di molto, arrivando a pagare “solo” 7.123,01 euro. In che modo? Per esempio, cercando merce usata, seguendo le offerte, prediligendo gli acquisti online, chiedendo ad amici e parenti di prestare cose che non usano più. Non bisogna dimenticare però le spese pre-parto, che includono i test di gravidanza, le visite ed esami vari, l’abbigliamento prémaman.