Fahma Mohamend

Nonostante in Inghilterra la mutilazione dei genitali femminili sia considerata un reato già dal 1985, a oggi non c’è mai stato un arresto. Eppure i casi non mancano: la stima della polizia e delle associazioni umanitarie è di ben 24 mila ragazze inglesi a rischio ogni anno. A rompere il muro di omertà ci ha pensato la somala Fahma Mohamend che, dalle pagine del Guardian , denuncia la diffusione della pratica anche in Occidente. La ragazza si appella poi al Ministro della scuola e dell’istruzione chiedendo che insegnanti e medici spieghino i rischi della mutilazione, combattendo e denunciandone i crimini. L’intervista ha sollevato un coro di solidarietà dando vita a una petizione e una campagna di sensibilizzazione, il cui logo è un rasoio tagliato in mille pezzi. Qui link per sottoscrivere la petizione.