Chi è Virginie Viard, il successore di Karl Lagerfeld alla guida di Chanel

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Dopo lo sgomento provocato dalla scomparsa di Karl Lagerfeld, morto nei giorni scorsi all’età di 85 anni, ora il mondo della moda interazionale guarda al futuro. E lo fa con un occhio puntato a Chanel, che d’ora in avanti sarà guidata da Virginie Viard, pupilla e braccio destro di lungo corso del leggendario stilista. In una dichiarazione pubblicata su Instagram, la maison francese ha annunciato che il presidente Alain Wertheimer ha affidato la direzione creativa alla Viard, direttrice del Fashion Creation Studio di Chanel, “per far sì che l’eredità di Gabrielle Chanel e Karl Lagerfeld possa continuare a vivere”. Del resto, la stilista è un volto storico dell’azienda: è arrivata a Chanel come stagista di alta moda nel 1987, soltanto quattro anni dopo l’inizio del sodalizio fra il marchio e Lagerfeld, e tranne una breve parentesi a Chloé (dal 1992 al 1997), non se n’è più andata. Nel 1997 è stata nominata coordinatrice di haute couture e in questi 30 anni ha lavorato fianco a fianco con il “kaiser” della moda, diventando la sua più stretta collaboratrice. Di lei Lagerfel ha detto che “si tratta della persona più importante, non solo per me ma anche per l’atelier, per tutto. È il mio braccio destro e anche sinistro e anche se non la vedo, siamo sempre al telefono”.

Virginie Viard ha sempre amato lavorare all’ombra di Karl Lagerfeld

A posteriori, possiamo dire che il passaggio di testimone fra Karl Lagerfeld e Virginie Viard è già avvenuto lo scorso 29 gennaio quando, al termine della sfilata Haute Couture Primavere estate di Chanel, a salire in passerella per prendersi gli applausi del pubblico non è stato l’eccentrico stilista, bensì la sua pupilla. Era la prima volta che accadeva in 30 anni di collaborazione. La Viard, infatti, riservatissima, ha sempre lavorato nell’ombra, senza mai soffrire per questo. Anzi, ha sempre ammesso di preferire il suo lavoro al fianco di Lagerfeld alla possibilità di lanciare una sua linea di moda. Del resto, la complicità con lo stilista è sempre stata totale. “Coordino i team, mi relaziono con i fornitori e scelgo i tessuti. Poi, naturalmente, seguo i fitting con Karl. Non appena ricevo gli sketch, il processo comincia. Cerco di compiacerlo, ma mi piace anche sorprenderlo” aveva rivelato al Telegraph. Chi meglio di lei poteva raccogliere l’eredità del suo maestro? Con la Viard, la guida dell’azienda fondata da Coco Chanel ritorna nelle mani di una donna.