La Bibbia spiegata attraverso le emoji: è l’ultima trovata editoriale per avvicinare i Millennials alla lettura e alla religione. Il testo, disponibile su Twitter e iTunes, si compone di 3.300 pagine e si struttura in frasi composte da parole, smile, faccine, segni, ossia l’immaginario grafico utilizzato dai social network. Il costo del libro su iTunes è di 2,99 dollari mentre l’account twitter è @BibleEmoji. «Volevo rendere simile un versetto della Bibbia a un tweet, contraendo i caratteri. Penso che tra 100 anni un testo in emoji resisterà», spiega alThe Guardian uno degli autori del progetto, che preferisce firmarsi con uno smile sorridente con gli occhiali da sole. Visto il singolare formato in cui è stato editato, il testo sacro ha come sottotitolo Le scritture per i Millennials . Con questo termine, Millennials, si vuole indicare tutte le persone nate dagli anni ‘80 in avanti, la cui caratteristica dominante è la familiarità con il mondo online, soprattutto social.

NON SOLO BIBBIA. Non si tratta, però, di un caso isolato: oltre alla Bibbia, avrà una versione in emoji anche il celebre romanzo per ragazzi Pinocchio . Inoltre esistono anche dei precedenti eccellenti: l’anno scorso il discorso sullo Stato dell’Unione di Barack Obama è stato tradotto in faccine da The Guardian , mentre l’artista cinese Xu Bing ha scritto (si fa per dire…) il libro Una storia senza parole , dove i testi sono state interamente sostituite dai emoji.