Si è conclusa la prima fase della gara per l’acquisto di Coin. Sei le aziende che hanno presentato le loro manifestazioni di interesse, non vincolanti, per l’acquisizione del 69,304% del gruppo Coin, controllate oggi da Pai Partners attraverso la Financière Tintoretto. La valorizzazione, partita ufficialmente un mese fa, porterà, al massimo entro la prossima primavera, alla vendita della maggioranza di Coin. Fonti vicine all’azienda riferiscono che i sei in lizza per l’acquisto dovrebbero essere: Bc Partners, Carlyle, Cvc Capital, Tpg, Investingindustrial e Bain. Apax e Cinven, che sino a ieri venivano indicate come molto interessate alla società guidata da Stefano Beraldo, hanno fatto marcia indietro. Anche Clessidra - che, per bocca di Claudio Sposito, aveva dichiarato di guardare al dossier - ha rinunciato.
A restringere la cerchia degli interessati probabilmente l’alto entrprise value, pari a 1,6 miliardi di euro. Circa 8 volte l’ebitda dell’attuale esercizio, fermo a 200 milioni di euro. Le offerte vincolanti sono attese tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio, quando ci sarà un quadro chiaro dell’andamento dei conti nel 2010 e delle vendite del periodo natalizio.