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Un’immagine dell’ultima sfilata Prada in occasione di Milano Moda Uomo 2013

La moda fa grande l’Italia, ma non solo. Se Prada, quotata alla Borsa di Hong Kong, è l’azienda del Lusso che nel 2012 ha registrato a livello globale la migliore performance in Borsa, Brunello Cucinelli e Salvatore Ferragamo fanno di Milano la piazza europea più alla moda del Vecchio Continente. A certificare il successo del lusso made in Italy l’analisi di Pambianco che ha preso in esame i risultati di borsa delle aziende della Moda e del Lusso quotate a livello mondiale nel 2012 insieme agli indici Pambianco Fashion in Europa, Usa e Asia.

Analisi queste dalle quali emergono, come sottolineano in Pambianco , alcuni risultati scontati ed altri sorprendenti. Scontato è che l’indice che è cresciuto di più è quello asiatico che nel 2012 ha registrato addirittura un +98,6%. Sorprendente è che il secondo indice per crescita sia il Pambianco Fashion Europe, nonostante la crisi perdurante del Vecchio Continente, con un +13,1%. Per l’indice Pambianco Fashion Usa solo un + 4,3%.

Sorprendente è poi, continua Pambianco , che due delle prime quattro azioni che hanno fatto registrare la migliore performance nel 2012 siano italiane. Prada è prima con +112,7%, Michael Kors è seconda con un +88%, Movado è terza con +72,9% e Brunello Cucinelli è quarta con +72,4%.

Se Prada, che nel 2012 ha registrato ad Hong Kong un ottimo +112,7%, fa grande l’Asia, Brunello Cucinelli, che ha scelto invece il mercato telematico di Piazza Affari, dall’alto del suo +72,4%, è il primo titolo del lusso in Europa. Segue lo spagnolo Inditex con +66,9% e quindi l’italiano Salvatore Ferragamo con una crescita del 60,5%. Un podio quello europeo, composto quindi da due siano aziende di Italia e Spagna, i paesi che probabilmente hanno maggiormente sofferto la crisi nell’ultimo anno. Aziende che in realtà sono ormai globali e poco baricentrate sui mercati domestici che stanno soffrendo.

Le previsioni per il 2013 Il binomio Asia – marchi del Lusso europei dovrebbe continuare anche quest’anno. Secondo Pambianco , i consumatori asiatici continueranno a trainare i consumi, sempre più anche attraverso il turismo. I marchi del Lusso dal canto loro dovranno avere sempre più una geografia delle vendite bilanciata, in modo da non essere violentemente esposte alle oscillazioni di questo o quel mercato, ma dovranno anche dotarsi delle opportune risorse finanziarie per cogliere le opportunità di un mercato globale.