Tokio 2020: non si esclude il rinvio

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Entro quattro settimane il Cio – Comitato olimpico deciderà il futuro delle Olimpiadi 2020, attualmente previste dal 24 luglio al 9 agosto a Tokyo. In questo mese, il Cio valuterà in coordinamento e partenariato con il Comitato organizzatore di Tokyo 2020, con le autorità giapponesi e il governo di Tokyo lo sviluppo della situazione sanitaria mondiale per l'emergenza coronavirus e il suo impatto sui Giochi, che potrebbe condurre a un rinvio. "Le vite umane hanno precedenza su tutto, inclusa la preparazione dei Giochi”, ha dichiarato Thomas Bach, presidente del Cio. Mentre Canada e Australia hanno già comunicato che non parteciperanno ai Giochi, il primo ministro giapponese Shinzo Abe ha ammesso davanti al parlamento che l’evento potrebbe essere rimandato. Un’incertezza che si riflette – come già accaduto con il calcio – anche sulla televisione visti i massicci investimenti messi in campo dai vari broadcaster per fornire la massima copertura all’evento e garantirsi ricavi pubblicitari. A partire da Discovery, che detiene i diritti in esclusiva per l’Europa grazie all'accordo siglato nel 2015 per un valore di 1,44mld di dollari (edizioni 2018-2024). Non solo, secondo Variety , negli States Nbc Universal ha già venduto oltre il 90% degli spazi pubblicitari dell'evento, di cui ha ottenuto i diritti negli Usa dal 2014 al 2020 per 4,38mld, cui si aggiungono 7,75mld per i diritti di trasmissone dal 2021 al 2032.