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Ecco come si presentava domenica mattina il putting green del Clube de Golf do Santo da Serra a Madeira

Le cattive condizioni meteo hanno costretto gli organizzatori dell’European Tour di golf ad annullare la gara in corso a Madeira, arcipelago portoghese in mezzo all’Oceano Atlantico a oltre 500 chilometri a nord ovest dalla costa africana. Il torneo Madeira Islands Open 2015 – Portugal – BPI, è cominciato giovedi 19 marzo, ma da subito il forte vento sul percorso del Clube de Golf do Santo da Serra, situato sull’isola di Madeira, ha condizionato la gara e costretto a un primo stop. Jose Maria Zamora, direttore del torneo, ha fermato la gara, ma la forza del vento è aumentata e non ci sono più state le condizioni per riprendere il gioco, fino a sabato 21 marzo quando i giocatori hanno finalmente terminato le prime diciotto buche.

A quel punto l’organizzazione ha deciso di accorciare il Madeira Islands Open 2015 a sole 36 buche, con taglio dopo le prime diciotto buche a +3, e poiché oltre al forte vento ci si era messa anche la pioggia, i giocatori avrebbero dovuto giocare il secondo e ultimo giro con partenza “shotgun”.

Ma durante la notte violenti temporali hanno fatto precipitare oltre 6 centimetri di acqua sul percorso e la pioggia non ha dato tregua per tutta la domenica agli organizzatori dell’European Tour, tanto che è stata presa la decisione di annullare il torneo che sarà rimesso in calendario alla prima data possibile.

Dopo diciotto buche la situazione di classifica vedeva in prima posizione con 68 colpi, -4, il danese Joachim Hansen, secondo posto -3 per Alessandro Tadini, decima posizione per Renato Paratore -2, trentesimo Nicolo Ravano in par.

Non avevano passato il taglio Niccolo Quintarelli, Lorenzo Gagli, Nino Bertasio, Matteo Delpodio e Filippo Bergamaschi.