Mobilità, cresce l’uso di auto e aerei. Boom di bici e pedoni

Siamo un popolo in perenne movimento. In auto e in aereo soprattutto, ma anche a piedi e in bicicletta: rispetto al passato, infatti, gli italiani che scelgono le forme di mobilità green sono aumentati. Stentano a decollare, invece, i servizi di trasporto pubblico locale. È questo, in sintesi, il quadro che emerge dalla relazione che l’autorità dei Trasporti ha appena presentato al Parlamento. Ad andare per la maggiore sono sempre le automobili private: solo nel 2017 gli spostamenti effettuati con questo mezzo sono stati ben 20,7 milioni, il 57% del totale. Una parte è avvenuta sulle strade urbane e una parte in autostrada: nel quinquennio 2013-2017, il numero dei veicoli leggeri medi giornalieri (30.751) in transito sulla rete autostradale è aumentato, infatti, del 7,5%. In crescita anche il numero dei veicoli pesanti che transitano sulle nostre autostrade: nel periodo considerato è salito del 9,4%. Come abbiamo anticipato, si è registrato anche un exploit dei mezzi sostenibili: sempre nel triennio 2015-2017, gli spostamenti a piedi e in bicicletta sono cresciuti dell’8,6% (7 milioni). In netto aumento, poi, le preferenze accordate agli aerei: nel 2018 i transiti dei passeggeri negli aeroporti sono arrivati al nuovo record di 174,6 milioni, con un incremento del 29% rispetto al 2013. Anche la sharing mobility sta conquistando sempre più seguaci: fra il 2015 e il 2017, fra carpooling, car-bike e scootersharing, i servizi di questo tipo offerti in Italia sono cresciuti mediamente del 17% all’anno.

Piacciono sempre meno invece navi e traghetti: nel periodo 2013-2017 il numero di passeggeri del trasporto marittimo è salito solo dell’1%. Anche nel trasporto pubblico ferroviario regionale l’incremento è stato contenuto: dal 2014 al 2017 i passeggeri sono cresciuti del 3%. Più netto, invece, il successo dei servizi commerciali a lunga percorrenza: nel periodo considerato, li hanno scelti il 18% delle persone in più. Basti pensare che per l’Alta Velocità, nel 2017 i passeggeri sono aumentati del 40% rispetto al 2014. Infine, la quota degli spostamenti intermodali, pur essendo raddoppiata negli ultimi dieci anni, resta ancora marginale (fra il 4% ed il 5% nel 2017).