La pizza diventa gourmet e genera un business da 15 miliardi di euro

Altro che pasto democratico, accessibile anche a giovani e famiglie. Quello a base di pizza si sta trasformando sempre più in un pasto gourmet. Oggi, infatti, non ci si accontenta più della classica pizza a base di ingredienti mediocri. Non sempre, perlomeno. Ormai, accanto alle normali pizzerie, stanno sorgendo un po’ ovunque locali innovativi che propongono pizze realizzate con impasti speciali e farcite con prodotti di grande qualità. Ovviamente, a prezzi non particolarmente contenuti: in questi casi è difficile spendere meno di 20-25 euro, bevanda compresa. Sarà anche per questo che ormai quello della pizza è diventato un business da 15 miliardi di euro di fatturato annuo, il doppio se si considera l’indotto. A dirlo un’indagine condotta dal Centro studi Cna in collaborazione con Cna Agroalimentare, secondo cui è vero che la maggior parte delle pizze tonde “da piatto” costa tra i cinque e i dieci euro, ma la pizza gourmet, che supera i 10 euro, in pochi anni ha fatto segnare un +12,1% di ordinazioni. Complessivamente, negli ultimi anni, tra il 2015 (anno di Expo) e il primo trimestre 2018, le imprese con attività di pizzeria sono aumentate da 125.300 a 127mila.

Negli ultimi anni si è registrato un vero e proprio boom della pizza gourmet

Il processo di nobilitazione della buon vecchia Margherita è cominciato qualche anno fa, prima con l’idea di sostituire il lievito di birra con il lievito madre vivo e poi con quella di eliminare le scatolette. All’inizio ci furono non poche polemiche, ma poi grazie a una serie di progetti ed eventi ad hoc, le cose hanno iniziato a cambiare. “Le attività intraprese hanno creato il fenomeno della ‘pizza gourmet’, come lo definì la guida del Gambero Rosso, che è stato molto utile perché ha finalmente acceso l’attenzione sugli ingredienti. Oggi la pizza gourmet è una pizza che annovera ingredienti freschi, lavorati con tecniche di cucina e di alta qualità: c’è una ricerca da parte del pizzaiolo, che ora è più scrupoloso e perfezionista riguardo ciò che viene servito a tavola” ha spiegato a Business Insider Piero Gabrieli, Direttore Marketing di Molino Quaglia.