Mario Draghi in Valpolicella per i 250 anni di Masi Agricola

Federico Girotto, Raffaele Boscaini, Bruno Boscaini, il premier Mario Draghi, Sandro Boscaini, il governatore  del Veneto Luca  Zaia, e Mario Boscaini di fronte alla botte di Amarone del Premio Masi

Il 2022 si apre sotto i migliori auspici per Masi Agricola, la cantina vinicola della Valpolicella rinomata in tutto il mondo per il suo Amarone Costasera. Oltre ai risultati economici in netto miglioramento rispetto allo scorso anno – nel primo trimestre ricavi in crescita del 38% ed Ebitda quasi raddoppiato a 4,7 milioni di euro – l’azienda della famiglia Boscaini si prepara a celebrare i suoi primi 250 anni, 250 vendemmie al vigneto Vaio dei Masi, che ha dato il nome all’azienda. 

Mario Draghi in visita al Masi Operations & Visitor Center

Per l’occasione l’azienda, guidata dai Boscaini e dall’a.d. Federico Girotto, ha ricevuto il presidente del Consiglio dei ministri, MarioDraghi, che ha avuto l’opportunità di visitare in anteprima il nuovo Masi Operations & Visitor Center, ampia struttura in fase di realizzazione che celebrerà il quarto di millennio di Masi (1722-2022). Di prossima inaugurazione, il nuovo centro di Masi amplierà il complesso architettonico delle storiche cantine, diventando una struttura polifunzionale di enoturismo nell’ambito delle attività della Masi Wine Experience .

A fare gli onori di casa, il presidente Sandro Boscaini, l’.a.d Federico Girotto e Raffaele Boscaini, direttore Marketing di Masi e presidente di Confindustria Verona, che hanno accolto Draghi, il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, e i rappresentanti delle istituzioni locali, il prefetto di Verona, Donato Cafagna, e il sindaco di Sant’Ambrogio di Valpolicella, Roberto Zorzi.

"Siamo molto onorati della preferenza accordataci”, ha ammesso il presidente Boscaini. “Un riconoscimento alla storicità di Masi, della sua rappresentatività territoriale e alla qualità dei suoi vini apprezzati in tutto il mondo. Un'opportunità unica per rendere partecipe il presidente Draghi e le istituzioni dei progetti in essere, volti ad arricchire di nuovi significati il brand Masi e a coinvolgere il consumatore in forma emozionale e diretta”.