Lavoro: troppe riunioni e impegni affossano la produttività

Più la giornata lavorativa è piena di impegni, riunioni, appuntamenti e più la produttività cala. La conferma arriva da una ricerca condotta da un team di ricercatori della Ohio State University, pubblicata sulla rivista Journal of Consumer Research, secondo cui l’impressione di avere poco tempo a nostra disposizione ci rende dispersivi e inconcludenti. Tutto dipenderebbe dalla percezione soggettiva dello scorrere del tempo: quando abbiamo in programma un incontro di lì a poco entriamo in tilt e, invece di dare il massimo nelle ore precedenti, non riusciamo a portare a termine nulla, convinti di non farcela. “In qualche modo è come se pensassimo di dover pagare una piccola ‘tassa temporale’ quando ci aspetta di lì a poco un appuntamento”, spiega SelinMalkoc, coordinatrice dello studio. “Immaginiamo che possa sempre spuntare una qualche complicazione, che possa richiedere un po’ di tempo extra, anche quando non ce n’è alcun bisogno. Con il risultato di combinare di meno con il tempo che abbiamo effettivamente a disposizione”.

Le regola salva produttività

Ma salvaguardare la produttività nonostante gli impegni è possibile. Come? Secondo gli esperti, è utile cercare di organizzarsi in maniera minuziosa, così da concentrare tutti gli appuntamenti in una parte della giornata. In questo modo, si può avere un buon numero di ore consecutive da dedicare ai propri compiti. È importante anche esplicitare ogni volta il tempo che abbiamo realmente a disposizione prima della prossima riunione: in questo modo possiamo gestire in maniera più efficace la giornata, ottimizzando le ore senza allarmarsi inutilmente.