Intesa Sanpaolo: un business game per selezionare nuovi consulenti finanziari

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Dopo l’annuncio dell’avvio del nuovo polo assicurativo che avrà base a Torino e che prevede l’inserimento di 150 persone, venerdì 29 e sabato 30 giugno al grattacielo sede della Banca, si sfideranno, nell’ambito di Make it Real , il business game aziendale di Intesa, circa 80 giovani laureati e laureandi in discipline economiche, finanziarie, bancarie e giuridiche, anche privi di esperienza lavorativa.

Intesa Sanpaolo: dal gioco all’assunzione 

I migliori potranno accedere a uno stage formativo di sei mesi a seguito del quale, chi di loro avrà conseguito il patentino di promotore finanziario, potrà essere assunto. Sono 400 le assunzioni previste nella Banca dei Territori, la rete retail di Intesa Sanpaolo. I contratti di assunzione previsti sono di tipo “misto” e coniugano in capo alla stessa persona, da parte dello stesso datore di lavoro, un rapporto di lavoro subordinato part time a tempo indeterminato con un parallelo contratto di lavoro autonomo di consulente finanziario. Intesa Sanpaolo è stata la prima ad applicare questo contratto in Italia.

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“Make It Real è un format di reclutamento studiato per andare incontro ai giovani sostituendo le tradizionali fasi di selezione con interviste. Attraverso una due giorni di contest, i ragazzi hanno la possibilità di far emergere il proprio talento misurandosi a squadre su business case appositamente creati a seconda delle diverse esigenze di reclutamento, in questo caso per la Banca dei Territori. È anche l’occasione per lavorare a stretto contatto con i manager e i valutatori di Intesa Sanpaolo”, ha commentato Roberto Cascella, Responsabile Direzione People Management & HR Transformation Intesa Sanpaolo.

Make It Real: come funziona la selezione di Intesa Sanpaolo

Make It Real è una nuova modalità di acquisizione di talenti pensata dalla direzione centrale Risorse umane di Intesa Sanpaolo. Per ogni contest sono coinvolti circa 80 giovani laureati e laureandi che vengono divisi in squadre di cinque componenti ciascuna mescolando differenti percorsi accademici, per un totale di 16 squadre. A ognuna vengono assegnati dei business case che dovranno essere risolti elaborando dei lavori da presentare al termine della prima giornata. Nella seconda giornata, invece, i ragazzi affronteranno delle prove individuali volte a testare le loro attitudini commerciali. Al termine dell’evento viene stilata una classifica e ai vincitori viene offerta un’opportunità lavorativa o formativa.