Cinque strategie per gestire meglio il proprio tempo

Sei perennemente di corsa? “Voli” letteralmente da un impegno all’altro? A fine giornata ti ritrovi immancabilmente alle prese con qualche lavoro non ancora terminato? Allora dovresti cercare di affinare la tua capacità di gestire il tempo. No, non è impossibile. Basta solo seguire le strategie giuste. Come quelle suggerite da Laura Vanderkam nel nuovo libro Off the Clock  edito da Little, brown book group. 

Cinque consigli per gestire meglio il tempo 

  1. Vivere il presente
    Quanti minuti della giornata sprechiamo pensando a ciò che abbiamo fatto e a quello che ancora dobbiamo fare? Tantissimi. Spesso non ce ne rendiamo conto, ma la nostra mente non è concentrata sull’attimo presente: al contrario divaga, rimuginando sul passato o immaginando il futuro. E, invece, se si vuole gestire correttamente il proprio tempo la prima cosa da fare è porre la propria attenzione sul qui e ora. Quindi, quando ci si sta occupando di un compito pensare solo a quello e a null’altro. Altrimenti si perdono minuti ed energie preziosi.
  2. Prendersi delle pause
    Concentrarsi sul momento presente non significa non poter mai staccare. Anzi: le pause sono fondamentali per riossigenare il cervello e rilassare il corpo e, quindi, per partire poi con maggiore carica. L’importante è non sprecarle, ma dedicarle a piccoli piaceri: bersi un tè, fare una telefonata a un’amica, scambiare quattro chiacchiere con il collega. Sì, anche a ritagliarsi dei momenti nell’arco della settimana per fare le attività che più interessano: fare sport, vedere gli amici, cucinare. Questo “quality time” aiuta a produrre di più con sforzi minori.
  3. Fare un’analisi obiettiva delle proprie giornate
    Quante volte a fine giornata ti chiedi dove hai sbagliato e perché ti ritrovi con molte voci della tua “to do list” ancora da spuntare? Fare un’analisi obiettiva per capire quanto tempo si spreca ogni giorno e in che modo è fondamentale. È proprio partendo dall’analisi dei propri errori, infatti, che si può arrivare a modificare le proprie abitudini. Se si vuole imparare a gestire il tempo, dunque, è essenziale essere sinceri con se stessi.
  4. Fissare degli obiettivi
    Non è vero che tutti gli impegni che si devono assolvere nell’arco della giornata hanno la stessa urgenza. Per non farsi sfuggire di mano le ore, è bene essere molto razionali: stabilire gli obiettivi da concludere entro la giornata, quelli da portare a termine entro la settimana e quelli da posticipare. Avere ben presente dove si vuole arrivare e che cosa si desidera ottenere aiuta a gestire il tempo in base alle proprie esigenze e necessità. E non riempire troppo l’agenda: non siamo super eroi e abbiamo dei limiti con cui fare i conti.
  5. Spezzare la routine
    Se ogni giornata scorre uguale all’altra, senza scossoni, il rischio di fare sempre gli stessi errori e di cadere vittime della noia è alto. Imparare a gestire il tempo significa anche introdurre delle piccole variazioni nella propria routine quotidiana. È sufficiente cambiare la strada che si compie per andare al lavoro, mangiare in un bar diverso dal solito, cucinare un piatto “strano”, altrimenti il tempo diventa un continuum sì rassicurante, ma anche frustrante.