Cinque segreti per far felici i dipendenti

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Volete che i vostri dipendenti non abbandonino la vostra azienda per una che offre loro condizioni migliori e vi rimangano fedeli? Allora fate in modo che siano felici e soddisfatti. Solo in questo modo vi assicurerete i talenti migliori e otterrete un vantaggio competitivo. Ma in che modo potete renderli contenti? A suggerirlo è IWG, leader negli spazi di lavoro flessibili. In primo luogo dovete cercare di limitare lo stress cui sono sottoposti ogni giorno. Le ricerche, infatti, hanno ormai dimostrato che la sindrome da burnout è deleteria sia sulla salute sia sulle performance professionali. Se proprio non potete evitare di costringerli a seguire ritmi eccessivi e/o a raggiungere obiettivi quasi impossibili, perlomeno aiutateli a rilassarsi. Per esempio, permettendo loro di praticare la mindfulness o la meditazione al lavoro e/o offrendo loro la possibilità di seguire corsi di formazione cognitivo-comportamentale: sono tutte tecniche che li aiutano a ristabilire le giuste priorità e a ottenere un po’ di relax. In secondo luogo, sarebbe importante consentire ai dipendenti di lavorare in maniera più flessibile: i professionisti avvertono sempre più la necessità di non essere imbrigliati in schemi orari e organizzativi troppo rigidi, tanto che il 62% delle aziende in tutto il mondo sta implementando politiche di smart working, il lavoro da remoto. Offrire una più elevata autonomia ai propri dipendenti significa aumentare la loro soddisfazione, fidelizzazione, lealtà e il loro benessere. Non solo. Secondo l’annuale global Workspace Survey di IWG la maggior parte dei leader aziendali ritiene che queste policy migliorino anche l’efficienza dell’ambiente di lavoro.

La maggiore flessibilità dovrebbe riguardare anche gli spazi di lavoro. Dall’indagine di IWG è emerso che il 65% dei lavoratori pensa che la possibilità di personalizzare il proprio ambiente di lavoro aumenti la produttività. Per attirare i talenti della Generazione Z è fondamentale, poi, adottare metodi di formazione visivi: alcuni studi rivelano, infatti, che il 60% dei nativi digitali preferisce imparare attraverso tutorial e video di YouTube. Infine, si consiglia alle imprese che vogliono continuare a essere competitive e attrattive per i lavoratori di puntare sul 5G, una tecnologia che consente di condividere i dati quasi in tempo reale e di eseguire compiti sempre più complessi, a una velocità e potenza di rete capaci di aprire a nuove possibilità.