Pasta: è italiana la prima trafila smart

Si chiama Airlight e permette di gestire temperature e meccanismi da remoto senza perdere controllo e qualità dei prodotti. La prima trafila per pasta 4.0 brevettata è nata a Pistoia, nella start-up innovativa Amt, fondata appena un anno fa. Airlight è l’unico sistema al mondo che permette di gestire la temperatura in modo preciso ed efficace.Ogni singolo foro di estrusione è, infatti, sottoposto a uno scambio termico e rende il prodotto trafilato più omogeneo, anche nelle trafile più grandi. Un flusso d’aria termoregolata viene iniettata nella trafila per scambiare calore con la camera interna. Un sensore comunica la temperatura al sistema elettronico che gestisce il calore e il flusso d’aria. Questo sistema permette di monitorare e gestire la temperatura, calda e fredda, in entrambi i modi e di mantenerla costante nel tempo. È possibile selezionare diverse temperature e l’utente potrà sperimentare e determinare la sua configurazione ideale. I sistemi di termoregolazione ad aria non richiedono pressioni di esercizio elevate e quindi sono sicuri anche ad alte temperature. Hanno un ottimo rendimento termico e non serve alcun tipo di liquido per il raffreddamento, riducendo il rischio di perdite e contaminazione con i prodotti alimentari.

«La tecnologia ha avuto un impatto molto positivo sull’industria alimentare e ha portato progressi in tutte le sue fasi, dalla materia prima al confezionamento ma c’è una componente fondamentale che non è mai cambiata in oltre 100 anni, ovvero la trafila di estrusione – commenta Daniele Foto, inventore del brevetto e Ceo di Amt, che prosegue - abbiamo percepito la necessità di portare un adeguamento tecnologico e normativo a questa componente rimasta indietro nel tempo e ci siamo accorti che avevamo semplicemente rivoluzionato il mercato».