Wiko View4: la recensione

Un tempo gli smartphone Wiko erano tra i migliori della fascia media del mercato. Ora – con i top di gamma saliti sopra i mille euro per i principali produttori –i prodotti dell’azienda franco-cinese restano un riferimento per la fascia entry level. Sì, perché un punto a favore per i prodotti Wiko è di non aver rincorso gli aumenti di prezzo generalizzati, mantenendo fede al proprio claim: rendere la tecnologia accessibile a tutti.

Il View4, ultimo nato in casa Wiko, resta fedele a questa filosofia presentando funzioni e caratteristiche di primo piano a un prezzo – 159,99 euro di listino, ma è facilmente acquistabile a meno – davvero accessibile. I punti di forza? Sicuramente il display full screen HD+ da 6,52 pollici e un’autonomia da far invidia a molti smartphone: 5000 mAh e tre giorni di utilizzo con una sola ricarica certificati da SmartViser. Sicuramente bisogna scendere a compromessi: chi è abituato a top di gamma di altre fasce di prezzo potrebbe storcere il naso per l’assenza di un lettore di impronte digitali – sempre più utile non tanto per lo sblocco del display ma per autorizzare acquisti o l’accesso alle applicazioni bancarie – della connessione Nfc o per la possibilità di una ricarica rapida. Anche la Ram da 3GB non è paragonabile a dispositivi più quotati, ma va detto che la memoria e il processore Mediatek A25 octa-core fanno funzionare il Wiko View4 egregiamente. A proposito di memoria, degno di nota è lo spazio d’archiviazione: 64 MP a cui si può aggiungere una microSD fino a 256 GB.

Soddisfacente il comparto fotografico, composto da una fotocamera frontale da 8 MP e una tripla fotocamera posteriore con cui scattare foto creative. Accanto al sensore principale da 13MP, dotato di funzionalità AI per il rilevamento e la regolazione automatica del soggetto o del panorama inquadrato, si abbina un obiettivo ultra grandangolare da 5 MP, abbinati a uno di profondità da 2 MP per gli scatti con effetto Bokeh. Apprezzabile anche la scelta delle colorazioni – tre, denominati Cosmic Blue, Cosmic Gold e Cosmic Green - e il design, sicuramente ricercato, anche se il nuovo pulsante Google Assistant, posto esattamente all’opposto di quello di accensione e utile per attivare l’assistente digitale di Mountain View, può creare un po’ di confusione con chi ha poca familiarità con la tecnologia.

Per chi è consigliato Wiko View4? Sicuramente per chi si approccia al mondo degli smartphone e cerca un dispositivo dalle buone prestazioni e un buon rapporto qualità-prezzo.