Nokia Booklet 3G

Nokia Booklet 3G
Il costruttore finlandese prova a cimentarsi con il mondo dei portatili, uscendo dal tradizionale terreno di caccia dei telefonini in cui è leader indiscusso. Con un processore da 1,6 GHz e connettività alla rete garantita dalla tecnologia Nokia, il Booklet 3G promette di dare filo da torcere a molti dei suoi rivali

Il costante progresso tecnologico nell’ambito dell’informatica e della connettività si è generalmente spinto lungo la direttrice della miniaturizzazione dei dispositivi. Dai Pc siamo passati ai notebook, che cm dopo cm si sino ridotti fino ad aprire un nuovo segmento, quello dei netbook, computer con capacità di connessione a Internet analoghe a quelle dei laptop, ma con prestazioni inferiori rispetto ad hardware e software. Adesso sono arrivati gli smartphone, ibridi tra computer e telefonini che hanno letteralmente messo il mercato in fibrillazione. A pensarci bene, è un paradigma perfettamente incarnato dalla diversificazione della gamma Apple o di quella Acer. In controtendenza rispetto a questa evoluzione si sta però muovendo il management di Nokia, che da storico produttore di telefoni cellulari, ha deciso di entrare in un comparto non ancora esplorato dal brand finlandese, quello dei netbook, per l’appunto. Nokia ha presentato proprio pochi giorni fa il Booklet 3G, un portatile sottile, compatto (le dimensioni sono 264x185x19.9 mm, con un peso di 1.250 grammi), la cui batteria garantisce 12 ore di autonomia. Il sistema operativo è ancora Windows, ma sono presenti tutta una serie di applicazioni integrative per lo svago e non solo create da Nokia appositamente per il nuovo gioiello. Dalle prime indiscrezioni comparse sul web, sembrerebbe che anche la società del rinato Steve Jobs non sia rimasta a guardare. Durante la presentazione del 9 settembre la ribalta è stata tutta per la nuova serie di iPod, ma presto potrebbe arrivare un tablet di ultima generazione col marchio della mela, un prodotto a metà strada tra l’iPhone e il MacBook Air.