A quasi sei mesi dall’acquisizione di Palm, HP annuncia webOS 2.0, il più importante aggiornamento alla piattaforma dal suo lancio nel 2009, grazie al quale il colosso statunitense si rilancia nel mondo degli smartphone. Infatti il primo dispositivo con installato webOS 2.0, sarà lo smartphone Palm Pre 2, che sarà disponibile da venerdì prossimo in Francia attraverso l’operatore Sfr e dovrebbe essere distribuito nei prossimi mesi negli Stati Uniti tramite il gestore Verizon Wireless e in Canada.
"Con webOS 2.0, abbiamo ulteriormente sviluppato le innovazioni introdotte 16 mesi fa, ampliando le caratteristiche che fanno grande webOS per i consumatori, delle imprese e sviluppatori", ha dichiarato Jon Rubinstein, senior vice president e general manager, Palm Global Business Unit di HP. "Abbiamo fatto passi da gigante da quando è stata lanciata la piattaforma". L’azienda afferma che il sistema operativo garantisce un vero multitasking: email, giochi, calendario, navigazione, il tutto senza mai la necessità di chiudere altre app aperte; la funzionalità Just Type, consente prima di digitare e poi di scegliere cosa fare del proprio testo: un sms, un aggiornamento di stato, una query di ricerca, il tutto estendibile da parte degli sviluppatori interessati alla piattaforma; HP Sinergy permette di sincronizzare il telefono con i vari account online (Yahoo, Facebook, Google, Microsoft Exchange); Exhibition è un tool per personalizzare la propria schermata sulla base delle informazioni desiderate da agenda, Facebook o quant’altro (se si posiziona lo smartphone, ad esempio, sul suo dock, Exhibition può trasformare il device un orologio da comodino); per il contenuti Flash il sistema operativo monta Adobe Flash Player 10.1 beta. Le specifiche essenziali del Palm Pre 2.0 sono: schermo da 3,1 pollici multitouch, risoluzione 320×480, tastiera QWERTY slide-out. GPS incluso, fotocamera da 5 Mpixel, accelerometro e sensore di prossimità. La memoria interna è di 16GB.