Google investe nelle domotica. Il più grande motore di ricerca al mondo, leader anche nel mercato mobile con il suo sistema operativo, ha appena annunciato l’acquisizione di Nest Labs, azienda specializzata in termostati e altri dispositivi "intelligenti" per la casa, gestibili tramite smartphone con apposite app. Un acquisizione che alla società di Mountain View è costata 3,2 miliardi di dollari, seconda solo all’acquisto di Motorola Mobility, costata 12,1 miliardi di dollari.
In queste ore c’è chi si domanda quale interesse possa avere un colosso del Web ad acquistare un’azienda che sembra ben lontana dai suoi core business. Una delle possibili risposte potrebbe risiedere all’interno di Nest Labs: tra i fondatori di questa società, infatti, c’è Tony Fadell, che può essere considerato uno dei padri dell’iPod; con lui, inoltre, lavorano altri ex ingegneri di Apple. «I fondatori di Nest, Tony Fadell e Matt Rogers, hanno costruito uno straordinario team che siamo veramente entusiasti di accogliere nella famiglia - ha affermato l'a.d. di Google Larry Page - Stanno già vendendo prodotto fantastici, termostati che risparmiano energia e allarmi anti-fumo e anti-monossido di carbonio che possono aiutare a tenere al sicuro la famiglia. Siamo entusiasti di portare grandi esperienze in un maggior numero di case e in più paesi ed esaudire i loro sogni».