Gdpr: il 55% delle aziende è impreparata al nuovo regolamento Ue

Ancora sei mesi. Poi il nuovo regolamento europeo in materia di protezione dei dati personali (Gdpr) sarà realtà. Un cambiamento che potrebbe definirsi epocale, che porterà vantaggi ai cittadini, ma anche alle aziende, che dovranno però adeguarsi per tempo per non incorrere in multe salate. Secondo un nuovo sondaggio condotto da Sas  – coinvolti oltre 340 dirigenti a livello globale – meno della metà delle organizzazioni intervistate (il 45%) ha un piano strutturato per adeguarsi in vista della scadenza e più della metà (58%) sostiene che la propria azienda non è del tutto consapevole delle conseguenze derivanti dalla mancata conformità al regolamento.

Gdpr: portabilità dei dati e diritto all’oblio

Secondo il regolamento Gdpr, gli individui hanno il diritto di richiedere la cancellazione o il trasferimento dei propri dati personali a un'altra organizzazione. Da ciò scaturiscono numerose domande sugli strumenti e sui processi di cui le aziende devono disporre. Per il 48% degli intervistati da Sas, la ricerca dei dati personali all'interno dei database (ad esempio set di dati copiati, dati Crm) rappresenta una vera e propria sfida.
 Il 58% delle organizzazioni che hanno partecipato al sondaggio dichiara di avere alcuni problemi con la gestione della portabilità dei dati e il diritto di cancellazione degli stessi. Anche il controllo dell'accesso ai dati personali è una questione estremamente seria. Le aziende di grandi dimensioni e gli istituti finanziari hanno maggiore difficoltà a trovare i dati personali archiviati rispetto ad altre organizzazioni.

I vantaggi del Gdpr

Alla domanda sui potenziali vantaggi del Gdpr, il 71% degli intervistati ritiene che il regolamento comporterà un miglioramento nella governance dei dati. Dal sondaggio risulta inoltre che il 37% delle organizzazioni ritiene che le proprie capacità informatiche miglioreranno man mano che ci si impegnerà per adeguarsi, mentre il 30% concorda sul fatto che la conformità al Gdpr favorirà la propria immagine aziendale. Le aziende ritengono inoltre che l'impegno investito nel processo di conformità risulterà vantaggioso anche per i clienti. Dal sondaggio risulta che il 29% delle organizzazioni ritiene che la soddisfazione dei clienti aumenterà proporzionalmente al loro impegno per adeguarsi al regolamento Gdpr.