amazon prime

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Una lettera ufficiale inviata da Jeff Bezos agli shareholder la scorsa settimana, ha per la prima volta svelato il numero di utenti registrati al servizio premium di consegne a domicilio, indicando di aver superato quota 100 milioni. Si tratta di un risultato che va oltre le stime degli analisti e che dimostra chiaramente la fedeltà degli utenti al brand Amazon. Negli stati Uniti infatti il servizio Prime costa ben 99 dollari all’anno (49 per gli studenti), in Italia invece l’abbonamento è di 36 euro dopo il recente rincaro dello scorso marzo.

Questo dato evidenzia come Amazon non sia così distante da Netflix per numero di abbonati, almeno potenzialmente. Infatti gli utenti di Amazon Prime hanno accesso gratuito ai contenuti di Prime Video, il servizio video streaming del colosso di Seattle, quindi in via teorica (il dato ufficiale non è disponibile), 100 milioni di utenti Amazon potrebbero vedere i contenuti di Prime Video contro i 125 milioni ufficialmente dichiarati da Netflix. Ovviamente si tratta di una stima grossolana poiché gran parte degli abbonati ad Amazon Prime hanno sottoscritto l’abbonamento solo per ricevere la merce gratuitamente entro due giorni dall’acquisto, ma ben si comprende il potenziale operativo dell’azienda di Bezos.

Non sorprende quindi che Amazon valga ora sul mercato ben 740 miliardi di dollari, scavalcata solo da Apple valutata 900 miliardi di dollari, ma non distante da Google (745 miliardi).