Netflix rallenta

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Rallenta la crescita di Netflix che nel terzo trimestre vede crescere gli abbonati, ma a ritmi decisamente meno sostenuti rispetto a quanto visto finora. Gli abbonati globali sono pari a 195,16 milioni: una crescita di soli 2,2 milioni rispetto al secondo trimestre 2020 (Netflix aveva previsto un incremento di 2,5) e del 23,3% anno su anno. “Pensiamo sia principalmente dovuto ai risultati record della prima metà dell’anno e all’effetto traino che abbiamo descritto nelle nostre comunicazioni di aprile e luglio”, si legge nella nota della piattaforma.

Nei primi nove mesi del 2020, Netflix ha aggiunto 28,1 milioni di sottoscrizioni, in crescita rispetto ai 27,8mln del 2019. I ricavi del trimestre ammontano a 6,43 miliardi di dollari, con una previsione di 6,5 miliardi per l’ultimo trimestre dell’anno e un Arpu in flessione dell’1,6% anno su anno. Il reddito operativo ammonta a 1,31mld, in flessione rispetto ai 1,35mld del secondo trimestre 2020 e con una previsione di 885mln sul quarto trimestre. Per la fine dell’anno il gruppo dovrebbe raggiungere i 201,15 milionidi abbonati, per un incremento di circa 6 milioni rispetto a fine settembre (nell’ultimo trimestre 2019 la crescita è stata di 8,8mln di abbonati paganti).

L’area Emea ha registrato ricavi pari a 2 miliardidi dollari per 62,2mln di abbonati (61,4 milioni nel trimestre precedente). A crescere è soprattutto la regione Asia-Pacifico, che vale il 46% degli incrementi globali e i cui ricavi sono cresciuti del 66% anno su anno. “Abbiamo raggiunto una penetrazione a doppia cifra in Corea del Sud e in Giappone)”.

Se i lockdown hanno portato a incrementi di ricavi e abbonati, l’effetto Covid si fa sentire ora sulle previsioni di crescita. “Lo stato della pandemia e il suo impatto continua a rendere incerte le previsioni, ma contando che il mondo si riprenda nel 2021, ci aspettiamo per allora che la nostra crescita torni a livelli pre-Covid”. Netflix si aspetta un calo di abbonati anno su anno nella prima metà del 2021 rispetto al boom della prima metà del 2020. Sul fronte produttivo, rispetto al blocco delle produzioni di metà marzo è stata completata la fotografia di oltre 50 produzioni, mentre dovrebbero terminare le riprese di altre 150 per la fine dell’anno.