Bonus tv: basteranno i fondi?

Potrebbero essere solo 2,5 milioni le famiglie italiane che riusciranno ad avere accesso al Bonus rottamazione tv. È il calcolo realizzato da Facile.it sulla base di una ricerca commissionata a mUp Research e Norstat nel febbraio 2020 e che stimava in 11 milioni le famiglie con ancora in casa uno o più televisori non compatibili con il nuovo standard Dvb-T2. 
Il bonus, come è noto, prevede uno sconto del 20% fino a un massimo di 100 euro per l’acquisto di un nuovo tv e la rottamazione del precedente (acquistato prima del 2018), ma è richiedibile fino a esaurimento risorse. Al momento, non è infatti chiaro che i 250 milioni di euro stanziati basteranno a soddisfare la domanda, anche se il MiSe ha già dichiarato di essere pronto a chiedere ulteriori risorse.
Lo switch-off definitivo avverrà nel 2023, ma dal 15 novembre 2021 cominceranno le migrazioni al nuovo standard di codifica, da Mpeg-2 a Mpeg-4, “spegnendo” così alcuni canali. 
Nel frattempo, l’Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione dei rivenditori la piattaforma per ricevere l’autorizzazione al rilascio del bonus. Qui dovranno essere inseriti il codice fiscale dell’acquirente e alcuni dati identificativi dell’apparecchio acquistato per ricevere l’ok all’applicazione dello sconto.