© GettyImages

Una mossa che punta a nuove fonti di ricavi e che guarda soprattutto al prossimo quotazione nella Borsa di Wall Street. Skype, compagnia specializzata nelle telefonate via internet (Voip), apre alla pubblicità e annuncia inserzioni a pagamento nella pagina iniziale del suo programma di videochiamate. Il progetto partirà questa settimana negli Stati Uniti, Gran Bretagna e Germania e riguarderà le versioni Skype per Windows. Tra le prime aziende che hanno già investito nel programma Groupon, Nokia, Universal Pictures e Visa. Agli inserzionisti Skype offre un bacino potenziale di 145 milioni di utenti connessi al mese, mentre ai suoi utenti promette che l'arrivo della pubblicità non intaccherà l'esperienza d'uso del servizio. Non ci saranno, si spiega in un comunicato, “fastidiosi banner o pop up che intralceranno le chiamate, ma inserzioni occasionali nella pagina iniziale del programma”. Rassicurazioni anche sul fronte della riservatezza: alcune informazioni dell'utente come sesso ed età potranno essere utilizzate per inviare pubblicità mirata, ma c'è la possibilità di bloccare l'utilizzo dei dati personali modificando le impostazioni della privacy.