Barclays, da 12 anni sponsor della Premier League inglese, ha rinnovato la sua comunicazione coinvolgento l’illusionista mago Dynamo

La parola d’ordine è non convenzionale. Paddy Power, bookmaker irlandese, ha puntato tutto su uno spot fuori dalle righe, con la figura di Gesù al centro di un rilancio del calcio italiano, che ha bisogno di un vero e proprio miracolo. Barclays ha scommesso, invece, sull’illusionismo del mago Dynamo, star della “Barclays Football Tv”, nata per dare visibilità e popolarità alla sponsorizzazione a nove zeri della Premier League da parte del colosso creditizio. E c’è da aspettarne delle belle, già in anticipo di due stagioni, dalla sponsorizzazione record di Chevrolet (445 milioni di euro nell’arco di sette anni) a supporto del Manchester United, il club più marketing oriented al mondo.

AL CALCIO ITALIANO SERVE UN MIRACOLO

Dopo la sponsorizzazione delle mutande del calciatore danese Nicklas Bendtner (in occasione di Euro 2012), Paddy Power si presenta con l’ennesima comunicazione non convenzionale nel nuovo spot studiato per il pianeta-calcio. Il bookmaker irlandese, popolare perla sua creatività “fuori dalle righe”, l’ha fatta grossa. Per risolvere i problemi del calcio italiano (stadi vuoti, partite asfittiche o peggio ancora truccate sia in campo che fuori) ha chiamato in gioco nientemeno che la figura di Gesù Cristo. Ed ecco che il figlio di Dio appare, acclamato dalle folle, in uno spot irriverente (censurato dai principali network Tv), dove riesce, con un solo gesto della mano, per esempio, a riempire gli impianti di calcio. Ma è l’ultima immagine della campagna pubblicitaria che farà parlare e discutere (addetti ai lavori e rappresentanti dei media) nei prossimi mesi. Gesù di Nazareth, nel frame censurato, entra in un gabinetto dello stadio (equiparato al “Tempio”) con un mazza per sfasciare tutto e cacciare i “Mercanti” (riveduti e corretti) del sistema calcio.

 

UN TOCCO DI MAGIA

Come si può valorizzare una sponsorship che dura ormai da più di 12 anni con elementi di creatività applicata al marketing non convenzionale? A questa domanda il management di Barclays, sponsor da 25 milioni di euro annui della Premier League inglese, ha risposto con il progetto “Barclays Football Tv”, che sta coinvolgendo i tifosi dei 20 club della prima divisione britannica con una serie di episodi gestiti dal mago Dynamo, uno degli artisti più bravi del mercato dell’illusione (appena un anno fa il mago Dynamo ha bloccato il traffico del centro di Londra, dopo aver iniziato a camminare sulle acque del Tamigi). Dynamo, ogni settimana, visita i club della Premier League e stupisce giocatori, allenatori e fan con giochi di prestigio difficilmente comprensibili. Il risultato finale è l’effetto “buzz marketing” che questi video ottengono sui social media (Facebook, Twitter e Youtube), viralizzati e condivisi in tutto il mondo.

SPONSOR-MECENATE AL MANCHESTER UNITED

Tra due anni (stagione 2014/15) il Manchester United avrà sulle maglie il marchio Chevrolet. Quest’anno appare solo sulla parte alta dello schienale delle panchine dell’Old Trafford. Un contratto monstre del valore di 445 milioni di euro spalmati su sette stagioni. Circa 63,5 milioni di euro annui. La cifra più alta mai pagata da un’azienda nella storia delle sponsorizzazioni calcistiche. Un importo destinato a modificare radicalmente i valori di numerosi altri top club inglesi e a far schizzare, oltre i 220/250 milioni di euro a stagione, l’intero comparto delle jersey-sponsorship della Premier league. La notizia di questo accordo conferma, tra l’altro, le potenzialità marketing del marchio ManUtd, seguito da oltre 680 milioni di persone (tra tifosi e simpatizzanti) in tutto il mondo.