Ubisoft delude e crolla in Borsa a Parigi

Il co-fondatore, presidente e Ceo di Ubisoft, Yves Guillemot (foto © Getty Images)

Una flessione di oltre il 18% in Borsa. È il risultato del profit warning lanciato da Ubisoft ai mercati, che nella giornata di mercoledì 11 gennaio ha annunciato un taglio dei principali obiettivi finanziari per i prossimi mesi. Un momento non semplice per lo sviluppatore di videogame, che negli ultimi 12 mesi ha perso più del 50% di valutazione alla Borsa di Parigi, passando dai 50 euro di gennaio 2022 a poco di 20 euro per azione di questi giorni.

Sulla base di quanto annunciato dalla società, riportato dall’agenzia Radiocor , per il terzo trimestre 2022-2023 l’obiettivo di net booking (equivalente al fatturato) è ridotto a 725 milioni di euro, dai precedenti 830 milioni, per riflettere la performance inferiore al previsto dei videogame Mario + Rabbids: Sparks of Hope e Just Dance 2023 . La società ha inoltre rinviato l'uscita dell’atteso gioco Skull and Bones all'inizio del 2023-2024. Rivisti inevitabilmente gli obiettivi per l'intero esercizio in corso, con un net booking in calo del 10% contro il target iniziale di una crescita di oltre il 10%. L'utile operativo rettificato, si precisa in unta nota, risente anche una svalutazione di circa 500 milioni sull'attività di R&D in considerazione delle “sfide di mercato” e della situazione macroeconomica ed è ora atteso a -500 milioni dai precedenti 400 milioni.

L’azienda si muove ora con prudenza. Anche per questo, pur sottolineando che per l’esercizio 2023-2024 si registrerà “a pipeline più ricca della storia di Ubisoft”, quanto a uscite di videogame, l’utile operativo indicato è di circa 400 milioni di euro. “Siamo chiaramente delusi dalla nostra recente performance”, ha commentato il co-fondatore, presidente e Ceo Yves Guillemot. Ubisoft, ha poi aggiunto “è stata sorpresa dalla sotto-performance” dei suoi giochi nelle ultime settimane del 2022 e all'inizio di gennaio, nonostante positive recensioni e “un ambizioso piano di marketing”.