Retex acquisisce Connexia, nasce un gruppo da 100 milioni di euro

Da sinistra, Paolo D'Amasso, Marina Salamon e Fausto Caprini

Retex, realtà attiva nell’innovazione e trasformazione digitale del retail, annuncia l’acquisizione della società di marketing e comunicazione Connexia. Quella tra Retex e Connexia, si precisa in una nota del gruppo, è una combinazione strategica di competenze e di talenti, in ambiti diversi ma perfettamente complementari e integrati, a supporto delle nuove esigenze di partnership strutturate richieste dai brand e cruciali per i nuovi scenari di mercato: business & communication consultancy, tecnologia, trasformazione digitale, creatività, content, media, dati e martech.

Retex rileva la quota di maggioranza di Connexia e conferma il management team alla guida dell’agenzia, con Paolo d’Ammassa come amministratore delegato, Massimiliano Trisolino e Andrea Redaelli come Managing Partner, che rimangono azionisti e reinvestono in Connexia.

“Ho sempre dichiarato che solo le aziende in cui la gente sta bene potranno vivere a lungo”, ha affermato Marina Salamon, finora titolare dell’80% delle quote attraverso Alchimia Spa. “In Retex, a partire dal fondatore Fausto Caprini e dai Managing Director Chiara Laudanna e Andrea Negrin, abbiamo trovato dei compagni di un nuovo viaggio pieni di passione, valori e voglia di cambiamento, caratteristiche che da sempre hanno contraddistinto Connexia, fianco a fianco, in tutti questi anni. È per questo che ci siamo scelti, per questo abbiamo sposato sin da subito il progetto: sono grata a tutto il team Connexia guidato da Paolo d’Ammassa, con il quale abbiamo costruito e innovato tantissimo”.

Connexia si appresta a conseguire, nel 2021, risultati superiori per oltre il 30% all’esercizio precedente, attestandosi oltre i 23 milioni di euro. Si consolida, quindi, un gruppo da 75 milioni e 7,5 milioni di Ebitda, che ambisce a raggiungere oltre 100 milioni di euro entro il prossimo esercizio.