Non c’è pace per Flavio Cattaneo, amministratore delegato di Ntv. Dopo essersene andato da una Tim iperfrancesizzata, a pochi mesi di distanza si potrebbe ritrovare in una Ntv a stelle e strisce. Già, perché il progetto – già in fase avanzata – della quotazione in Borsa dopo l’ok della Consob, deve fare i conti con l’offerta da parte del fondo statunitense Global Investment Partners di acquisire il 100% delle quote della Nuovo Trasporto Viaggiatori, che gestisce i treni ad alta velocità di Italo. L’offerta si aggirerebbe intorno ai 2 miliardi di euro, e includerebbe anche la copertura del debito attualmente vicino ai 400 milioni di euro.
Adesso la palla passa ai soci (tra cui c’è anche l’a.d. Flavio Cattaneo), che dovranno accettare o meno l’offerta alla luce della rilevanza rispetto alla rivalutazione della società con l’eventuale quotazione. Il tutto comunque andrà deciso entro domani. Oltre a Cattaneo (che i più danno come renitente all’offerta), si ritroveranno intorno al tavolo del consiglio di amministrazione indetto per oggi, anche Intesa Sanpaolo, Generali, il fondo Peninsula, Luca di Montezemolo, Gianni Punzo e Alberto Bombassei.