Brunello Cucinelli vola negli utili e ricavi

Un'immagine della Collezione Uomo Autunno-Inverno 2022 (foto dalla pagina Facebook di Brunello Cucinelli)

Ricavi netti pari a 415,4 milioni di euro, in crescita del 32,4% a cambi correnti rispetto allo stesso periodo del 2021 (+28,3% a cambi costanti); Ebitda a 120 milioni di euro (+48,8%) e utile netto di 50,6 milioni di euro (+131,4% rispetto ai 21,9 milioni di euro del 2021). Sono i numeri del primo semestre 2022 – chiuso al 30 giugno – appena annunciati dalla casa di moda Brunello Cucinelli, che prevede di chiudere questo il prossimo anno con fatturati in crescita a doppia cifra. 

“Il primo semestre si è chiuso con degli ottimi risultati sia in termini di crescita che di profitti, dietro questi immaginiamo un anno 2022 da record con una crescita dei ricavi intorno al +15%”, ha commentato il presidente esecutivo e il direttore creativo Brunello Cucinelli. “Durante la pandemia, le aziende nel nostro Paese, grazie agli ammortizzatori sociali e a sagge e umanistiche scelte imprenditoriali, sono riuscite in linea generale a non licenziare il proprio personale e quindi a preservare la produzione e commercializzazione dei loro manufatti. Oggi ci pare che per certi prodotti la domanda superi senza dubbio l’offerta, ciò significa che noi italiani, popolo di grandi manifatturieri di qualità, siamo diventati migliori nel produrre beni di alta qualità e di conseguenza ad esportarli. Non vi è dubbio che un dollaro forte porta grandi vantaggi all’esportazione e il nostro settore è uno di quelli”. L’ottimismo di Cucinelli è anche per il 2023, quando ipotizza di chiudere con “un fatturato in piena crescita del 10%”.

Nel report relativo al primo semestre di Brunello Cucinelli si segnala, in particolare, l’aumento dell’incidenza del canale retail sul fatturato, passato in un anno dal 52,7% al 58,6%, grazie alle aperture di flagship e di importanti boutique (oggi 117 nel mondo, cinque in più rispetto al 2021); crescono anche gli hard shop (42).

In aumento gli investimenti in comunicazione, che sono stati pari a 20,4 milioni di euro rispetto ai 14,4 milioni al 30 giugno 2021. Gli investimenti correlati agli eventi nelle boutique sono ripresi in maniera consistente già a partire dalla seconda metà del 2021 e proseguiti per tutto il primo semestre 2022, accompagnando le attività di comunicazione digitale, costanti in tutti i periodi.