E-commerce: nel 2019 si supereranno i 30 miliardi. Ma l’Italia è ancora restia

Foto di mohamed Hassan da Pixabay

Cresce anche in Italia il popolo di chi alle compere nei negozi fisici preferisce quelle online. Secondo l’indagine realizzata dall’Osservatorio eCommerce B2C-Consorzio Netcomm/School of Management del Politecnico di Milano e presentata nei giorni scorsi al Netcomm Forum a Milano, infatti, di qui a fine anno gli acquisti online aumenteranno del 15%, superando i 31,5 miliardi di euro. Nel dettaglio, i prodotti venduti dai siti di eCommerce faranno segnare un +21%, per un valore complessivo di 18,2 miliardi, mentre i servizi si fermeranno a un comunque elevato +7%, totalizzando 13,3 miliardi di euro. I settori più gettonati dagli internauti? In prima linea, troveremo l’arredamento e l’home living, con un +26% e 1,7 miliardi di euro di valore. A seguire alimentare e casalinghi (+39%, quasi 1,6 miliardi) e infine servizi, con turismo e trasporti (+8%, 10,8 miliardi) a fare da capofila. Il grosso delle transazioni avverrà tramite lo smartphone: stando all’indagine, infatti, quasi il 40% dell’eCommerce verrà generato proprio grazie ai cellulari. Nonostante questo exploit, l’Italia rimane lontana dell’Europa: solo il 44% dei nostri connazionali compra online, contro una media europea del 68%. Ancora più diffidenti le aziende: solamente il 10% delle imprese nostrane vende i suoi prodotti online.