Minobond regionali al via: in Campania prima emissione per otto pmi
Image by Credit Commerce from Pixabay 

 

Garanzia Campania Bond entra nel vivo. Il progetto promosso dalla Regione Campania, per favorire la crescita delle pmi locali, ha registrato pochi giorni prima di Pasqua la prima emissione di minibond per 21,5 milioni di euro, realizzata da otto piccole e medie imprese campane. L'operazione ha come obiettivo quello di finanziare i rispettivi programmi di sviluppo e crescita nel territorio regionale.

La prima emissione coinvolge le società Citel Group Srl, Coelmo Spa, Italia Power Spa, La Tecnica nel Vetro Spa, Pinto Srl, Protom Group Spa, Sciuker Frames Spa e Spinosa Spa. Con i proventi dei minibond, compresi tra un minimo di 2 milioni e un massimo di 3 milioni di euro, le otto pmi finanzieranno programmi di sviluppo che comprendono, tra l’altro, la realizzazione di nuovi impianti, l’acquisto di nuove aziende e rami di azienda, investimenti in macchinari e software, acquisto di materie prime, semilavorati e prodotti finiti. Gli obiettivi delle imprese comprendono la diversificazione produttiva, l’espansione dell’attività commerciale, l’accelerazione del processo di digitalizzazione, l’automazione e il miglioramento dell’efficienza logistica.

Minibond, un'alternativa al prestito bancario

Per le pmi campane, Garanzia Campania Bond è di fatto un'alternativa al tradizionale canale bancario per finanziare investimenti e capitale circolante attraverso l’emissione di minibond assistiti dalla garanzia di portafoglio di Sviluppo Campania, che ha ideato lo strumento per conto della Regione. Il programma Garanzia Campania Bond prevede l’emissione di titoli obbligazionari per complessivi 148 milioni di euro con una copertura della garanzia pari al 25% dell’importo totale. A tal fine la Regione Campania, utilizzando le risorse del Por Fesr Regione Campania 2014-2020, ha stanziato 37 milioni di euro di cui 5,3 milioni già utilizzati con l’approvazione da parte di Sviluppo Campania del provvedimento di ammissione alla garanzia del primo portafogli di Minibond. Nei prossimi mesi si prevedono nuove emissioni per rispondere al notevole interesse mostrato dalle imprese campane: sono, infatti, 124 le pmi che hanno presentato manifestazioni di interesse entro il 28 febbraio scorso, termine di chiusura previsto dall’avviso per l’accesso allo strumento.