Immobili di lusso: Milano, Roma e Napoli trainano il mercato

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Il 2019 è stato un anno d’oro per gli immobili di lusso. Non solo a Milano, che si conferma la città più dinamica da questo punto di vista, ma anche a Roma e, a sorpresa, a Napoli. È quanto emerge dal Report Residenze di Pregio H2 2019, elaborato dall’Ufficio Studi Gabetti su dati Santandrea Luxury Houses in collaborazione con BVA Doxa. Nonostante la crisi e le difficoltà di questi ultimi anni, dunque, il mercato degli edifici di pregio resiste e prospera: in questo segmento la casa non è più vista solo come un investimento, ma come un’esperienza. Gli acquirenti sono cioè alla ricerca di un piacere dell’abitare e per questo sono pronti a sborsare cifre importanti. In particolare, sono disposti a spendere oltre il 20% in più non solo per certe caratteristiche dell’abitazione, come il piano alto/attico, la doppia-tripla esposizione, la terrazza, ma anche per l’attenzione alla sostenibilità. Oggi aspetti come l’efficienza energetica, l’isolamento acustico/termico e la sicurezza sono considerati fondamentali.

Gli esperti stimano che il trend positivo degli immobili di lusso continuerà anche nel 2020. A trainare la crescita sarà sempre Milano, seguita da Roma. Ma non solo. Per il 2020 prevediamo un trend positivo a Torino, in termini di domanda, compravendite e quotazioni. Situazione simile a Genova” spiega Fabio Guglielmi, consigliere delegato Gabetti Agency. A Firenze andranno per la maggiore il Centro storico e i Lungarni, anche grazie anche alla domanda di investimento da parte di stranieri. “Napoli, invece, è una città che rivela più sorprese di quanto si possa supporre: stimiamo un aumento delle compravendite, con quotazioni complessivamente stabili” aggiunge l’esperto.