carta di credito prepagata

Una carta di credito prepagata è uno strumento di pagamento facile, comodo e più sicuro dei contanti. Si può ricaricare attraverso i canali bancari (sportello, home banking, bancomat o reti terze) e il limite massimo di spesa viene determinato dalla quantità di denaro presente sulla carta. In nessun caso si potrà spendere un importo superiore a quello presente sulla carta e per questo in realtà sarebbe più giusto chiamarla "carta di debito". In caso di furto o di smarrimento, la carta può essere bloccata e si può ritornare in possesso del saldo secondo le condizioni dello specifico emittente.

Carta di credito prepagata: perché sceglierla

La carta di credito prepagata è un metodo di pagamento che ha conosciuto una larga diffusione negli ultimi anni. Questo è dovuto agli evidenti vantaggi rispetto alle tradizionali carte di credito:

  • si tratta di uno strumento molto più flessibile, poiché non è legato a un conto corrente ma viene semplicemente ricaricato di volta in volta con l’importo desiderato;
  • sono facili da ottenere, infatti la documentazione richiesta è davvero minima: basterà fornire un documento d’identità e versare l’importo da caricare. Tale procedura è resa ancora più rapida con l’attivazione online della carta;
  • la spesa non può superare la somma presente sulla carta e l’addebito è immediato;
  • è un’ottima soluzione per chi non dispone di un conto corrente bancario o postale;
  • le carte di credito prepagate utilizzano i principali circuiti di pagamento internazionali e vengono quindi generalmente accettate senza particolari restrizioni;
  • i costi di gestione sono solitamente inferiori rispetto a quelli delle carte tradizionali.

Vantaggi e svantaggi

Non mancano gli svantaggi nell'uso di una carta di credito prepagata rispetto a una carta tradizionale:

  • bisogna prestare molta attenzione ai costi accessori: ad esempio alcuni istituti applicano costi di attivazione che possono variare dai 5 ai 30 euro e commissioni di ricarica anche pari a 5 euro;
  • la protezione offerta in caso di frode non può essere equiparata a quella delle carte tradizionali, inoltre, i tempi richiesti per il duplicato potrebbero essere nettamente più lunghi;
  • prima di ogni acquisto bisognerà controllare se la carta è sufficientemente carica: tale carattere anche se per alcuni utenti rappresenta una nota positiva, per altri rappresenta un limite;
  • in caso di disguidi nel pagamento (doppi addebiti, addebito errato) i tempi di attesa sono lunghi e l’assistenza non è ugualmente efficiente rispetto agli strumenti tradizionali.

Per chi è indicata

Sin dalla sua introduzione, la carta di credito prepagata è stata uno strumento molto amato dai giovani. Il caso tipico è quello di uno studente fuori sede che riceve una ricarica periodica sulla propria carta per far fronte alle spese quotidiane. Altrimenti la carta prepagata può rappresentare una valida alternativa alla cara e vecchia “paghetta tradizionale” anche in favore di minorenni, che non hanno accesso ai normali strumenti di pagamento. 

Nella scelta della carta ricaricabile per le proprie esigenze è essenziale considerare il circuito di pagamento. Ormai la maggior parte degli istituti offrono carte Visa o Mastercard, caratterizzate da una rete di accettazione davvero capillare: è davvero difficile trovare oggi un negozio che non consenta di effettuare acquisti con tali circuiti.

Quali tipologie

Le carte di credito prepagate non sono tutte uguali. In relazione all’emittente è possibile distinguerle in:

  • Carte spendibili generalizzate: emesse da banche o istituti di credito, consentono di effettuare acquisti presso tutti i negozi convenzionati;
  • Carte fidelity o monouso: (tra queste rientrano anche le tessere prepagate usate per acquistare contenuti ed accedere a servizi a pagamento, come i servizi prepagati Sky, mediaset Premium o il Telepass ricaricabile) permettono di acquistare merce soltanto presso lo stesso emittente.