Via libera al 730 precompilato: dal 2 maggio possibili invii e modifiche

Da ieri, è possibile accedere via web al cosiddetto “730 precompilato” per la dichiarazione dei redditi. E i cittadini non si stanno certo lasciando sfuggire l’opportunità di utilizzare la funzionalità di compilazione assistita che rende più semplice ogni operazione, in particolare per i quadri che contengono gli sconti fiscali. Nelle prime sei ore di consultazione, infatti, ci sono già stati ben 218 mila accessi. A dirlo i dati forniti da Sogei all’Agenzia delle Entrate. Lo scorso anno le persone che, nello stesso arco di tempo, erano entrate nella propria area riservata si erano fermate a 150 mila. Quest’anno, dunque, si è registrata una crescita del 45% dei contatti. Come mai? Secondo gli esperti, un ruolo importante è giocato dall’introduzione di una nuova rappresentazione grafica, personalizzata per ogni contribuente, che spiega come state utilizzate le tasse pagate nel 2017.

Come accedere al 730 precompilato

Complessivamente, l’Agenzia delle Entrate ha predisposto 30 milioni di dichiarazioni: si tratta di circa 20 milioni di modelli 730 e 10 milioni di modelli Redditi, destinati ad altrettanti contribuenti. I modelli si potranno modificare e inviare a partire da mercoledì 2 maggio.
I cittadini interessati possono prendere visione del proprio 730 precompilato tramite il Sistema pubblico per l’identità digitale (SPID), con le credenziali dei servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, con il pin rilasciato dell’Inps e con le credenziali di tipo dispositivo rilasciate dal Sistema Informativo di gestione e amministrazione del personale della pubblica amministrazione (NoiPA) oppure utilizzando la Carta Nazionale dei Servizi.